Criptovalute: Obiettivo Risarcimento pronta a lanciare il suo "bitcoin"

La società leader in Italia nel risarcimento di danni alla persona punta sulla blockchain per le sue linee di credito

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Entro il 2023 sostituiremo i rapporti con le banche utilizzando una nostra criptovaluta. L’annuncio è di Obiettivo Risarcimento società leader in Italia nella gestione del danno alla persona. Paolo Simioni è il Ceo di Obiettivo Risarcimento: “essere lungimiranti è sempre stato nel nostro DNA, non a caso molti sono stati i tentativi di imitazione e di concorrenza sleale che abbiamo subìto nel corso degli anni in relazione al nostro metodo unico di lavoro. Oggi che il mondo dei servizi al privato ha dovuto letteralmente cambiare l’anima oltre che la pelle, per poter stare al passo con la velocità di cambiamenti drastici, posso confermare che surfare, rimanendo sopra l’onda, sta diventando sempre più complicato, in particolar modo nella ricerca delle risorse necessarie per fare impresa, visto che il sistema bancario tradizionale è obsoleto e ormai inefficace”.

Perciò la società veneta - la sede nazionale è a Treviso - conta di poter escludere entro il 2023, qualsiasi forma classica di finanziamento bancario, mediante il lancio di una propria cryptocurrency e la creazione di uno specifico token; sia sulla scia delle debolezze del sistema bancario, di cui si torna a parlare molto in questi giorni, che delle grandi performance del pluricelebrato Bitcoin, nasce una nuova criptovaluta “nostrana” Made in Italy. La nuova moneta digitale, spiegano dalla sede di Treviso, verrà quindi associata ad un protocollo DeFi* per exchange decentralizzati e potrà essere aperto agli investitori. Questa sorta di "quotazione", costruita sul sistema delle criptovalute, consentirà la gestione dell'attività reale riducendo se non azzerando l'apporto di liquidità che adesso è affidato alle banche. Per i tanti pazienti che cercheranno di far valere la loro ragione davanti ad un danno fisico che gli ha stravolto la vita non cambierà nulla: l'obiettivo rimane sempre lo stesso, il giusto risarcimento. Per l'organizzazione finanziaria della società invece si tratta di una rivoluzione reale attraverso il mondo delle crypto sempre meno virtuale.

“E’ davanti a tutti noi - spiega il Presidente di Obiettivo Risarcimento, Roberto Simioni - come la rete blockchain stia letteralmente conquistando settori di mercato ogni giorno. Ci troveremo ben presto a dover riconsiderare tutti i criteri basilari riguardanti non solo il metodo di lavoro ma necessariamente sul come attuarlo, visto che le riforme in questo Paese non arrivano mai, allora sarà ancora una volta l’impresa a doversene fare carico andando alla conquista di 'territori inesplorati', svolgendo un ruolo pionieristico che molto si confà alle caratteristiche di Obiettivo Risarcimento". "L’esperienza Covid lascerà il segno indelebile del proprio passaggio perché spazzerà via tutto ciò che prima era considerato necessario, come ad esempio la burocrazia, ma che nella realtà non lo era affatto. E’ ormai incontrovertibile, anzi ne siamo già parte nostro malgrado. Quel futuro che immaginavamo lontano e destinato ad altre generazioni, invece ci ha colto di sorpresa ed ecco che dovremo fare i conti con sempre più digital, green e blockchain, tre termini che rappresentano i tre pilastri su cui si reggerà il sistema produttivo/lavorativo prossimamente e noi di Obiettivo Risarcimento siamo già ai blocchi di partenza”. *DeFi: Finanza Decentralizzata è una forma innovativa di sistema finanziario che non è basato su intermediari centralizzati come le banche ma che invece utilizza la blockchain. Le piattaforme DeFi consentono alle persone di scambiare criptovaluta oppure di prestare o prendere in prestito fondi da altri .

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