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Turismo a Vittorio Veneto e nelle Prealpi: è boom! In due anni aumento del 20%

La presenza maggiore è quella dei turisti di lingua inglese cui segue di poco la componente di madrelingua tedesca. Trainano i flussi il Prosecco, le colline e la Grande Guerra

VITTORIO VENETO Si sono incontrati nella giornata del 24 agosto a Vittorio Veneto, nella sala di rappresentanza municipale, i sindaci e rappresentanti degli undici comuni che fanno capo al territorio dell’Ufficio Informazioni Turistiche (IAT) di Vittorio Veneto: Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Colle Umberto, Cordignano, Follina, Fregona, Miane, Revine Lago, Sarmede, Tarzo, Vittorio Veneto. L’incontro è stato promosso dal Comune di Vittorio Veneto con lo scopo di illustrare ed analizzare il funzionamento dell’Ufficio IAT, l’andamento dei flussi turistici dell’area e pianificare le iniziative turistiche d’area.

L’analisi dei flussi turistici (dal 2013 ai primi mesi del 2016) ha evidenziato un progressivo, costante e deciso incremento degli arrivi e delle presenze nel territorio. Si è passati dalle circa 92mila (notti dormite) del 2013 alle circa 110mila del 2015, con un incremento, quindi, del 20% in due anni. L’analisi dei dati dei primi 4 mesi del 2016 fa segnare un incremento tendenziale di un ulteriore 13% rispetto al 2015 rendendo, quindi, ragionevolmente ipotizzabile che a fine anno verrà superata quota 120mila presenze. Dall’analisi degli accessi all’ufficio IAT, inoltre, emerge un interessante dato relativo ai turisti stranieri che cercano informazioni e suggerimenti sulle offerte del territorio. La presenza maggiore è quella dei turisti di lingua inglese cui segue di poco la componente di madrelingua tedesca. Significativo è il numero dei turisti francesi dei quali è noto l’interesse per i temi legati alla Grande Guerra.

Le prospettive, dunque, per i prossimi anni (2017-2018) appaiono oltremodo positive, imperniandosi soprattutto sulla valorizzazione del territorio e dell’enogastronomia – laghi, colline del Prosecco, paesaggi prealpini – sulle valenze storico artistiche – Grande Guerra, musei e luoghi d’arte, itinerari della fede - e sulle iniziative culturali a valenza internazionale – candidatura di Vittorio Veneto a capitale italiana della cultura 2018 e candidatura a sito UNESCO delle colline del Prosecco con le rispettive iniziative promozionali. “Uniti si vince!” – dichiarano coralmente i sindaci degli 11 comuni – “I dati mostrano la forte crescita della nostra realtà territoriale e confermano la bontà della scelta di lavorare in sinergia, migliorando il servizio e la visibilità dell’area a livello non solo nazionale ma anche internazionale”.

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