Decreto liquidità: «Adesso tocca alle banche fare la loro parte»

Il commento di Giuliano Rosolen, direttore territoriale di Cna Treviso che chiede agli istituti di credito di stanziare al più presto i finanziamenti per le imprese del territorio

In foto Giuliano Rosolen (Immagine d'archivio)

«Con il decreto liquidità, le imprese sentono lo Stato più vicino perché ha messo in campo risorse importanti per sostenere e rilanciare l’economia del Paese in questo momento di grande difficoltà». Lo afferma Giuliano Rosolen, direttore territoriale di Cna Treviso.

«Adesso le banche sono chiamate a fare la loro parte, traducendo rapidamente in pratica le decisioni dell’Esecutivo, ovvero erogando in modo tempestivo i finanziamenti alle imprese – continua il direttore della Cna - In questa fase, il fattore tempo è vitale per l’economia, ogni ritardo, anche piccolo, può comportare la compromissione in modo irreparabile di pezzi del tessuto produttivo del Paese. Non ce lo possiamo permettere». Anche la Cna, farà la sua parte. «Come sistema associativo – conferma Rosolen – mettiamo a disposizione degli istituti di credito la nostra conoscenza delle imprese e i nostri consorzi fidi per completare la quota di garanzia sulle linee di credito superiori a 25mila euro». La Cna è convinta che da questa crisi potremo uscirne, qualora in questo momento tutti gli attori facciano la propria parte con estrema diligenza e tempestività.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Sernagiotto ricoverato al Ca' Foncello: «Condizioni disperate»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Capienza ridotta in negozi e centri commerciali»

  • Malore improvviso al rifugio: 62enne muore tra le braccia della compagna

  • Guida Michelin 2021: i ristoranti stellati nel trevigiano

  • Metodo Bianchini: come perdere peso senza rinunce

  • Covid, nuova ordinanza di Zaia: «Riapriamo i negozi di medie e grandi dimensioni al sabato»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento