Venerdì, 24 Settembre 2021
Economia

Primo giorno di saldi: "Necessario per sopravvivere al mercato dopato dall'e-commerce"

Giada Di Cosimo, referente al commercio di Veneto Imprese Unite: "Anticipare i saldi è l'unico modo per sopravvivere a vendite promozionali 365 giorni l'anno grazie a falle nel sistema mai colmate e a controlli spesso inesistenti"

"Dopo l'esperimento dell'anno scorso di posticipare i saldi estivi di un mese, miseramente fallito per l'assenza di controlli che ha permesso ad almeno l'80% delle attività di anticipare le svendite promozionali per i motivi più disparati, quest'anno si torna a fare cominciare i saldi il primo sabato di luglio. Ovviamente come categoria non possiamo condividere questa usanza ormai consolidata poiché i saldi a inizio luglio 'di fine stagione' hanno ben poco, ma le associazioni istituzionali, chi doveva tutelarci poiché unica parte con voce in capitolo con le istituzioni, non sono mai riuscite a salvaguardare il comparto e dobbiamo prenderne atto". A dirlo è Giada Di Cosimo, referente al commercio di Veneto Imprese Unite.

"Tutto ciò a fronte dell’anno e mezzo orribile che tutti abbiamo vissuto economicamente, di fronte al fatto che il commercio stava ripartendo ora e considerando che molte aziende stanno riuscendo ad evadere solo ora le consegne programmate negli ultimi campionari, ci mette nella condizione di mettere in saldo, quindi senza utili, prodotti che non abbiamo mai avuto la possibilità di proporre ai nostri clienti come 'nuovi arrivi' - continua Di Cosimo - Questa situazione però ci permette di fare emergere il vero problema della questione. Per molte botteghe infatti iniziare i saldi oggi è l'unico modo per poter competere in un mercato dopato dalle grandi catene e dallo shopping online, che propongono vendite promozionali 365 giorni l'anno grazie a falle nel sistema mai colmate e a controlli spesso inesistenti".

"Scontare l'utile che ogni capo ci permetterebbe di fare per quasi l'intera stagione estiva è diventato l'unico modo per partire tutti alla pari, piccole botteghe, grandi catene, e-commerce. Non guadagnare per non fallire. Auguriamo a tutti i commercianti del Veneto un buon inizio dei saldi estivi, sperando che possano essere quel clic che riaccende il motore del commercio del nostro paese, e augurandoci che presto si possa tornare a regolamentare questo settore" conclude Di Cosimo.

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