La celeberrima "Domus vitae" a Bottega spa

L'azienda vinicola trevigiana, grazie a un contratto di affitto a lunghissimo termine con impegno d'acquisto, ha rilevato Domus Vitae, a Montalcino, 83 ettari per il Brunello

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Da qualche settimana, al termine di una serrata trattativa, Domus Vitae, una delle più conosciute ed apprezzate tenute del senese, è passata a Bottega che investirà alcuni milioni di euro per dotarla di tutte le tecnologie e i macchinari necessari onde arrivare a produrre centomila bottgilie all'anno di Brunello e di ampliare la produzione e l'imbottigliamento del Rosso di Montalcino e di altri vini toscani tyra cui il Chianti e il Sant'Antimo. 83 ettari di cui 13 coltivati a vigneto e 4 ad ulivo, il rimanente boschivo come è da secoli, in quanto questo assicura un microcliema peculiare per questa area incontaminata. La tenuta dispone anche di un cassero senese che, in parte, verrà adibito a struttura ricettiva per ospitare i turisti enogastronomici il cui numero cresce di anno in anno.

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