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Pensionati e parlamentari a confronto per parlare di pensioni

Il 44% dei soci agricoli vive con una pensione inferiore ai 500 euro al mese. Dall’Anp sono partite richieste e proposte in tema di previdenza per i parlamentari veneti

Lunedì 29 ottobre, alle ore 10, presso l'hotel Maggior Consiglio di Treviso, Anp Veneto, l'associazione dei pensionati di Cia Veneto, ha incontrato deputati e senatori eletti nella nostra regione per parlare delle proposte in tema di sistema pensionistico, così come approvate dalla giunta nazionale dell'Anp.

«E' stata l'occasione - spiega il presidente di Anp Veneto Giuseppe Scaboro - per poter esporre direttamente le richieste di adeguamento delle pensioni minime, in particolar modo delle pensioni dei lavoratori autonomi agricoli, e per porre l'attenzione sui temi della povertà e sulla necessità di adeguate politiche sociali». Proprio nei giorni in cui il Governo è al lavoro sulla manovra, l'Anp Veneto, che conta 45mila iscritti, ha illustrato ai parlamentari richieste e rivendicazioni in tema di previdenza, visto che il 44% dei soci agricoli vive con una pensione inferiore ai 500 euro. All'incontro, coordinato proprio da Scaboro, hanno partecipato anche il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini e la vicepresidente di Anp Veneto Danila Minel, il presidente di Anp Treviso Luigi Sordi, il presidente e il direttore di Cia Treviso Giuseppe Facchin e Marisa Fedato. Dopo gli interventi dei parlamentari, le conclusioni sono state affidate a Giovanna Gazzetta, vicepresidente nazionale dell'Anp.

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