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Industria automobilistica: nel 2020 calo del 23,63% delle immatricolazioni nella Marca

L’anno scorso si sono fermate a quota 109.042 le immatricolazioni di nuovi veicoli in Veneto. Intanto continua il trend di crescita delle elettriche e delle ibride: +73,3%

Immatricolazioni a quota - 28% nel 2020 rispetto al 2019. “Un dato preoccupante, frutto di un’annata difficilissima – commenta Giorgio Sina, presidente del Gruppo Confcommercio Veneto Auto & Moto – considerando che quella cifra corrisponde anche al calo di fatturato del nostro comparto.  Da gennaio a dicembre dello scorso anno il totale delle auto immatricolate ammonta a 109.042 unità, quando nel 2019 erano state 150.987”. Un drastica riduzione che si distribuisce in modo sostanzialmente omogeneo su tutto il territorio regionale, con il - 29,69 a Vicenza, il - 28,19% Venezia, il - 27,78% a Verona, il - 27,31 % a Padova, il - 25,09% a Belluno, il - 23,63 % a Treviso e il - 22,31% a Rovigo.

Nel mese di dicembre scorso, rispetto allo stesso mese del 2019, il passivo sembra apparentemente ridimensionarsi registrando alcuni dati leggermente migliori e con differenze più marcate tra le province, per un complessivo - 13,11 %: - 23,92 Venezia, - 17,29 Vicenza, - 12,20 Verona, - 12,11 Belluno, - 10,22 Padova, - 5,76 a Treviso e col segno positivo solo a Rovigo col 6,41. “In realtà è un dato un po’ falsato – chiarisce Sina – perché se gli incentivi statali hanno funzionato bene nei mesi di agosto, settembre e ottobre e ci hanno permesso di registrare ottimi risultati, l’entusiasmo si è presto esaurito con l’esaurirsi degli incentivi stessi e a novembre e dicembre abbiamo avuto un brusco calo arrivando a toccare punte del -35/-40%. Il dato è matematicamente meno drammatico solo perché comprende la coda delle immatricolazioni con gli incentivi”.

Ma se sono proprio gli incentivi lo spiraglio di speranza del mondo dell’auto, allora c’è fiducia di fronte a quelli attesi per il 2021: “Si, siamo ottimisti – aggiunge il presidente – Gli incentivi per il nuovo anno sono stati estesi anche alle auto benzina e diesel fino a 6 mesi, ad esaurimento, mentre per le elettriche e le ibride valgono per tutto l’anno. E’ il momento migliore per investire in un nuovo acquisto, operazione peraltro auspicabile, considerato che il 60% del parco auto del Veneto ha più di 10 anni. Chi decide di cambiare la propria vettura adesso sappia che avrà ottimi sconti anche da parte di noi concessionari e ci guadagnerà in sicurezza, in minore inquinamento e in spese inferiori”.

Nel frattempo, risulta sempre in crescita, in Veneto, il mercato dell’auto elettrica e ibrida con un +179% di immatricolazioni (pari a 2.315 unità) per le auto elettriche (Bev), + 291% (2.096) di ibride plug-in (Phev) e + 73,3% di ibride Hev (18.261 auto). “I numeri dell’elettrico – conclude il presidente Sina – sono ancora bassi, nonostante il trend di aumento sia a tre cifre: auspichiamo investimenti in infrastrutture e tecnologia che non sono ancora sviluppati al massimo, ma questo è il mercato del futuro. Ottima, invece, è la performance dell’ibrido sul quale sempre più persone stanno scommettendo. Nel complesso parliamo di oltre 20mila unità in circolazione nel Veneto”. 

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