Ingegnere, donna e startupper: la borsa di studio Cimba va a Saameh Golzadeh

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Va ad un ingegnere la borsa di studio che CIMBA ha messo a disposizione di uno startupper per il prossimo corso ECIMS (Executive Certificate in International Management and Strategy). La vincitrice si chiama Saameh Golzadeh, è ingegnere elettrico, esperta in telecomunicazioni, oggi libera professionista e startupper. «Saameh ha un curriculum di studi e di esperienze professionali molto valido – afferma Katiuscia Baggio, responsabile del programma ECIMS– ma soprattutto dimostra una poliedricità e una capacità di affrontare nuove sfide decisamente fuori dal comune. Sono doti che in Cimba apprezziamo molto, perché sono la base per una grande carriera di manager, che qui prenderà una svolta importante.»

Il corso 2015-2016 entrerà nel vivo nel weekend del 11-12 dicembre, con il modulo formativo tenuto dal prof. Jon Gray dedicato a Marketing e Strategia. Con l’aiuto di un caso reale e con il simulatore “Marketplace”, che permette ad un gruppo di lavoro di ricreare un contesto di gestione aziendale, con una visione a 360 gradi dell’impresa, gli studenti si eserciteranno su scelte strategiche e altre criticità che si propongono al manager nella vita reale. Ancora per qualche giorno sarà possibile entrare a far parte della classe, formata da 15 imprenditori e manager di aziende con una forte componente internazionale.

Saameh ha la stoffa dell’imprenditrice, affianca la sua attività di consulente in informatica con la voglia di creare nuove imprese. Dall’Iran, dove è nata e ha studiato, è venuta in Italia da sola, cinque anni fa, per seguire un dottorato in informatica all’Università di Trento, dove tutt’ora risiede, ma ha poi cambiato strada. Ha scelto il percorso ECIMS perché offre alta formazione manageriale, con tempi da dedicare allo studio che ben si conciliano con il lavoro, dato che le lezioni si concentrano in un solo week-end al mese. «Credo che il corso di CIMBA sarà molto importante per me – afferma l’imprenditrice – che desidero dedicarmi alla creazione di una startup. Come ingegnere sento l’esigenza di completare il mio background con una cultura di management, che manca al mio percorso professionale. Ho scelto CIMBA perché so che offre una formazione di alto livello, in un contesto internazionale che dà ai manager grandi aperture, mentali e in termini di opportunità.»

Il suo percorso professionale passa dal Dipartimento di Telecomunicazioni del NISOC (National Iranian South oil Company) in Iran (2004-05), e poi dalla Eastern Mediterranean University a Cipro, dove dal 2007 al 2009 ha perfezionato gli studi, lavorando poi come assistente universitaria dal 2008 al 2010. Dal 2010 al 2013 è stata ricercatrice alla Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento. È giornalista freelance e scrive articoli tecnici. Nell’aprile 2015 fonda www.1001Boom.com, magazine online che si occupa di arte, fotografia, pittura, design, architettura, cinema. Oggi ancora in una sola lingua, il Persiano, ma in prospettiva di diventare multilingua.

Ora sta avviando una seconda startup, sempre dedicata al mondo dell’arte e del design: ancora in fase di definizione, questo nuovo business si rivolgerà al mondo del tappeto, come supporto sia a chi vende sia a chi acquista questo elemento d’arredo. «La mia idea – racconta Saameh – nasce per rispondere ad un’esigenza delle persone nel momento in cui cercano un tappeto per la loro casa: non è facile scegliere, né capire se il tappeto che ci piace starà davvero bene con l’arredo, gli spazi e i colori della casa. Anche per il negozio non è semplice mostrare la merce, che è pesante e voluminosa. Sto ideando un sistema, con una app, che permetterà di facilitare il rapporto tra chi vende e chi acquista, con la possibilità di simulare l’inserimento del tappeto nel contesto reale cui è destinato.»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento