Labomar, presentata la domanda di ammissione a Borsa Italiana

Fondata da Walter Bertin nel 1998 a Istrana, l'azienda è un CDMO (Contract Development and Manufacturing Organization), ossia società specializzata nello sviluppo e produzione di integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali e cosmetici per conto terzi

Il management di Labomar

Labomar, azienda nutraceutica italiana attiva a livello internazionale, annuncia di aver presentato in data odierna la domanda di ammissione, funzionale all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul mercato AIM Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. La data di ammissione è attesa per il 1 ottobre 2020.

Fondata da Walter Bertin nel 1998 a Istrana, in provincia di Treviso, Labomar è un CDMO (Contract Development and Manufacturing Organization), ossia società specializzata nello sviluppo e produzione di integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali e cosmetici per conto terzi. Il suo team di ricerca lavora per creare, sviluppare e realizzare prodotti ad alto valore aggiunto nel campo della nutraceutica, con una particolare vocazione all’innovazione. Molti degli integratori prodotti da Labomar si avvalgono di tecnologie proprietarie in grado di aumentare la biodisponibilità degli attivi, modularne l’assorbimento gastrointestinale e migliorarne il gusto. Negli oltre 20 anni di vita, Labomar ha costruito un business model che la differenzia dai concorrenti del settore e che è in grado di generare valore per tutti i propri stakeholder, offrendo un servizio full service a 360 gradi, con elevati standard di qualità e produttività. Vanta un dipartimento di ricerca e sviluppo strutturato e all’avanguardia, una squadra commerciale in grado di rispondere tempestivamente alle richieste del mercato e un’elevata differenziazione di prodotto, anche grazie a brevetti e know-how proprietari.

Nell’operazione di ammissione alle negoziazioni su AIM Italia Labomar è assistita da IMI - Intesa Sanpaolo (Global Coordinator & Joint Bookrunner), CFO SIM (Joint Bookrunner), Banca Mediolanum (Nomad e Financial Advisor), BModel (Corporate Financial Advisor), PwC (Business Plan Advisor), EY (Società di Revisione), Pavia e Ansaldo (Studio Legale dell’Emittente), Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners (Studio Legale del Global Coordinator, dei Joint Bookrunner e del Nomad), Thanai Bernardini (Communication Advisor) e Twin (IR Advisor).

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