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Economia

L’uso della tecnologia per lo studio dell’inglese

I cambiamenti dei metodi di apprendimento in Italia

Le abitudini di studio degli italiani sono cambiate notevolmente con la diffusione delle nuove tecnologie. Oggi si studia l’inglese con le app senza limiti di tempo e di luogo. Con smartphone e tablet sempre connessi, si sfrutta il tempo al meglio per lavorare e per studiare, e l’inglese è una delle materie più importanti e più studiate. Anche le stesse scuole di inglese sfruttano sempre di più i computer e il web per dare agli studenti un’offerta formativa più completa, senza però dimenticare l’importanza del confronto umano diretto, imprescindibile per raggiungere una vera padronanza della lingua. Sono tanti gli esempi di scuola di inglese a Treviso che si avvantaggiano della tecnologia a supporto degli insegnanti. Gli italiani, giustamente, tendono sempre di più a selezionare con cura il corso migliore a cui accedere e a informarsi con ogni mezzo prima di effettuare la propria scelta.

Sempre più richiesto nel lavoro, l’inglese ha dato non pochi problemi a noi italiani, complice un percorso di studio non sempre efficiente. Oggi il 70% degli italiani si dedica allo studio dell’inglese con smartphone e computer e il 50% preferisce farlo la sera, di questi il 27% subito dopo il lavoro. Il motivo di questa tendenza è che grazie alle app si possono ottenere lezioni di inglese modulari e adatte al proprio livello, da seguire online e offline. Studiare la sera sul divano o a letto prima di dormire è un’abitudine sempre più diffusa. Le lezioni di inglese infatti sono suddivise in pillole, per fare piccoli passi alla volta in grado di farci assimilare meglio i concetti fondamentali.

Sono sempre di più gli italiani che usano le app nei momenti di pausa a scuola o a lavoro, in pausa pranzo, ad esempio il 7% le usa sui mezzi pubblici mentre va o torna dal lavoro. La facilità di utilizzo delle app ci permette infatti di adattare le lezioni di inglese ai nostri impegni quotidiani e non viceversa, senza togliere tempo ad altre attività e impegni. Le applicazioni offrono lezioni divertenti e interattive, adatte a tutte le età e a tutte le professioni. Gli esercizi sono facili ed immediati, ci sono test e riepiloghi delle lezioni.

Nonostante questa emergente tendenza ad utilizzare le nuove tecnologie, fortunatamente la maggior parte degli italiani la utilizza a supporto dei corsi frontali e non come unico metodo di apprendimento. Le applicazioni e gli altri usi della tecnologia, infatti, non possono essere sufficienti in quanto è solo col confronto con le persone che lo studio e la pratica diventano davvero efficaci. Per questo motivo i corsi di inglese rimangono il mezzo principale e fondamentale per l’acquisizione delle nozioni, mentre il resto funziona da aiuto allo studio individuale.

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