Economia

Latteria Soligo in assemblea: bilancio sano e percorso green

Il Ministro D’Incà: “La strada della cooperazione è quella verso il futuro”. Brugnera: “Grazie a tutti i nostri dipendenti e collaboratori il cui impegno ci ha permesso di superare i momenti più duri della pandemia”

Latteria di Soligo non si ferma neppure nell’anno del Covid ma, anzi, prosegue nell’impegno di tutelare sia la propria tradizione e i propri associati, sia nell’innovazione all'insegna della sostenibilità. È questo quanto messo in luce durante l'annuale Assemblea dei Soci, svoltasi sabato presso il Palazzetto dello Sport di Pieve di Soligo.

Presente all'incontro anche Federico D'Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento che, con la sua partecipazione, ha voluto sottolineare la vicinanza al comparto agricolo e alle imprese del territorio: “È un orgoglio avere nella nostra regione aziende come Latteria di Soligo – ha sottolineato il Ministro D'Incà nel suo saluto ai soci – un'impresa che è frutto di una cooperazione iniziata nel 1883 e che prosegue con profitto ancora oggi. Il nostro impegno, dopo un anno difficile come quello che abbiamo vissuto, è di consentire a realtà come questa di guardare al futuro con un po’ più di tranquillità, in tal senso vanno le scelte fatte dal Governo in tema di sostegno economico alle imprese, necessario per far uscire il Paese da questa situazione. È dagli anni 50-60 che l'Italia non vive un momento di ripartenza come quella che stiamo attraversando, per questo il mio augurio è che questo territorio, oggi Patrimonio Unesco, che ha visto nascere l’economia sociale del Beato Giuseppe Toniolo, si riesca a proseguire sulla strada della collaborazione e della cooperazione tra realtà”.

Una strada che Latteria Soligo persegue con tenacia, come evidenziato dal Presidente Lorenzo Brugnera, che ha voluto pubblicamente ringraziare tutti i dipendenti e i collaboratori di Latteria che nell'anno della pandemia si sono spesi a favore dell'azienda e della comunità. “Ci tengo a dire oggi, davanti ai soci – ha sottolineato Brugnera – che nessuno dei nostri dipendenti si è mai tirato indietro. Anche in un momento complicato come il lockdown, in cui non si riusciva ad immaginare il futuro, loro si sono messi a disposizione dell'azienda nonostante paure ed incertezze. È grazie ai nostri dipendenti se Latteria Soligo non ha chiuso un giorno, dimostrando di esserci nel momento in cui le nostre comunità avevano più bisogno”.

A dimostrare quanto detto dal presidente Brugnera, sono i numeri: nell'anno del Covid, nonostante la totale chiusura del canale Horeca, il valore della produzione di Latteria Soligo è stata di € 76.580.703 (+1.973.793 rispetto al 2019). Ben 834.220 ql di latte raccolto nel 2020 (+7,52 rispetto al 2019), di cui il 67 % è stato certificato QV, con una remunerazione media di 0,44 €/Lt del latte conferito. E se le chiusure imposte dal lockdown hanno decretato un calo in alcune aree, Latteria Soligo ha sopperito con altre produzioni, in primis quella del latte a lunga conservazione UHT, che ha registrato un +13%, e del Latte Fieno Bio che, rispetto al 2019, ha visto crescere le vendite dell’8%. Una attenzione alle esigenze del cliente che il pubblico ha premiato: negli spacci aziendali, grazie anche all'entrata di AgriCansiglio nel mondo Soligo, il fatturato 2020 della vendita diretta è stato di € 5.259.193, quasi il 97% in più rispetto al 2019.

“Al centro del nostro pensiero c'è una duplice mission – ha proseguito il presidente Lorenzo Brugnera – la prima riguarda i nostri allevatori associati, l'altra il consumatore. A loro vanno le nostre attenzioni e i nostri sforzi per garantire, da una parte, la raccolta del latte a prezzi sostenibili e dall'altra la proposta di prodotti di alta qualità, certificati e garantiti ma, soprattutto, buoni. L'esperienza Covid-19 non ha bloccato il nostro processo di innovazione, anzi, lo ha accelerato, in linea con le linee guida del Green Deal europeo e la nuova PAC 2023-2027”.

Il futuro di Latteria Soligo, infatti, sarà ancor più orientato ai temi dell’economia verde: certificazione del benessere animale, sostenibilità ambientale, maggiore efficienza di filiera e valorizzazione delle eccellenze locali sono solo alcuni degli obiettivi aziendali dei prossimi anni. “Un percorso che Latteria Soligo ha intrapreso da diversi anni – ha concluso Brugnera – e che proseguirà sempre più con scelte etiche nel rispetto dell'ambiente, dei lavoratori, degli animali e del consumatore. Oggi non ci possiamo più permettere di guardare solo al fatturato, è tempo di guardare al nostro futuro e a quello dei nostri nipoti”.

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