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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Economia

Lavoratori artigiani, nuovo contributo per la previdenza complementare

Lavoratori artigiani del settore tessile, abbigliamento, calzaturiero, occhialeria: contributo di 10 euro al mese per 24 mesi per la previdenza complementare. Il provvedimento interessa più di 4.800 lavoratori a Treviso e Belluno

TREVISO Un versamento, da parte del datore di lavoro, di 10 euro al mese per due anni per ogni dipendente iscritto o che entro il 31 marzo si iscriverà a un fondo di previdenza negoziale. E' la novità contenuta nel contratto integrativo regionale per i dipendenti delle imprese artigiane venete del settore tessile, abbigliamento, calzature, pulitura e lavanderie e occhialeria che è stato rinnovato lo scorso dicembre. Per usufruire del versamento, pari a 240 euro nell'arco dei 24 mesi, i lavoratori non ancora iscritti ad un fondo di previdenza dovranno esprimere la loro scelta entro il 31 marzo. I fondi negoziali a cui aderire sono Fon.te e Solidarietà Veneto. I lavoratori potenzialmente interessati sono oltre 4.158 per la provincia di Treviso e 647 per la provincia di Belluno, per un totale di 4.805.

Aderire ad un fondo di previdenza contrattuale dà diritto ai lavoratori al versamento mensile, da parte delle aziende, dell'1% della loro paga lorda mensile. A questa percentuale “standard”, da quest'anno, ai lavoratori delle imprese artigiane del tessile-abbigliamento-occhialeria, andranno ad aggiungersi i 10 euro mensili previsti dell'accordo. “Il provvedimento - spiega Milena Cesca, segretaria della Femca Cisl Belluno Treviso - intende rafforzare l'adesione ai fondi di previdenza complementare in un settore nel quale la cultura della previdenza integrativa è ancora scarsamente diffusa. Si tratta di costruire una forma di risparmio i cui benefici vanno tutti a favore dei lavoratori. Le somme accantonate potranno essere richieste dal lavoratore anche in caso di licenziamento, dimissioni dall’azienda di cui è dipendente oppure in caso di pensionamento, con tassazione agevolata. Invitiamo i lavoratori occupati nel settore artigiano a recarsi nelle sedi Cisl delle province di Belluno e Treviso per informarsi sul funzionamento dei fondi di previdenza integrativi e sui contenuti dell'accordo regionale, che prevede anche il pagamento di premi di produttività”.

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