Lavoro: nasce l'agenzia sociale della Castellana

Grazie al Consorzio di cooperative sociali In Concerto di Castelfranco Veneto, in stretta collaborazione con la cooperativa sociale NOI, nell'area della Castellana sta per nascere un'agenzia sociale per il territorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Grazie al Consorzio di cooperative sociali In Concerto di Castelfranco Veneto, in stretta collaborazione con la cooperativa sociale NOI, nell'area della Castellana sta per nascere un'agenzia sociale per il territorio (ex art.13 Dlgs. 276/2003 - Legge Biagi). Ossia un partenariato fra tutti i soggetti istituzionali, privati e del privato-sociale che si occupano di problematiche socio-occupazionali dell'area, che hanno deciso di mettersi insieme per realizzare azioni integrate per l'inserimento o il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Il primo incontro di condivisione degli obiettivi della nascente agenzia sociale della Castellana si è tenuto il 27 giugno a Vedelago, presso la sede del Consorzio In Concerto. Erano presenti alla riunione i rappresentanti della rete di cooperative sociali del territorio, l'assessore al Lavoro della Provincia di Treviso, i sindaci di Castelfranco Veneto e Vedelago, il presidente di Confcooperative Treviso, il direttore dei Servizi Sociali dell'Ulss 8 di Asolo, rappresentanti di Unindustria Treviso, Confartigianato, Cna, Cisl di Treviso, Irecoop Veneto, Umana Spa e il presidente del Credito Trevigiano.

"La crisi economica che perdura, con modalità e tempi inusitati - ha commentato Bruno Pozzobon, presidente del Consorzio In Concerto - ha azzoppato il sistema produttivo e provocato forti lacerazioni nella rete dei servizi socio-assistenziali. In tale contesto, molti lavoratori sono stati esclusi dalla vita produttiva, privi di qualsiasi ammortizzatore sociale, come pure tante persone svantaggiate soffrono per la perdita di lavoro, unita al venir meno o all'affievolirsi di un'assistenza sociale adeguata. Diventa quindi indispensabile mettersi insieme, per dare segnali forti, costruendo ed inventando nuove opportunità di lavoro".

La nascente agenzia sociale della Castellana intende produrre delle proposte già entro fine estate, cominciando da subito a ragionare su possibili progetti di inclusione socio-lavorativa. In questo modo potrà beneficiare di un bando della Regione Veneto, 4 milioni e 500mila euro, destinati a politiche per l'inclusione sociale e l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. I beneficiari dell'azione saranno le cosiddette fasce deboli del nostro tempo, ossia i lavoratori disoccupati over 50, le donne e i lavoratori svantaggiati (disabili, ma anche giovani disoccupati da lunga data, oppure "vittime" delle ristrutturazioni aziendali).

Le linee progettuali di intervento riguarderanno:

- percorsi individualizzati per occupare o ricollocare persone deboli e svantaggiate;

- incentivi all'occupazione, operando nell'ambito del "quasi mercato" (servizi per l'infanzia e per la famiglia, trasporti per disabili, interventi di salvaguardia ambientale);

- avvio di microimprese sociali;

- servizi alle aziende per la gestione degli inserimenti dei lavoratori svantaggiati.

"L'organizzazione di questa nuova agenzia sociale - ha concluso il presidente di In Concerto, Pozzobon - sarà snella e lontana dagli iter burocratici, mettendo insieme in modo efficiente ed efficace le risorse e le competenze dei diversi attori coinvolti".

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