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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Economia

Confcooperative, il Consiglio Interprovinciale nomina presidente Lorenzo Brugnera

Già presidente di Latteria Soligo, andrà a raccogliere il testimone di Valerio Cescon

Il Consiglio Interprovinciale dell’associazione che rappresenta le cooperative trevigiane e bellunesi ha eletto ieri, a Treviso, il nuovo presidente: sarà Lorenzo Brugnera, già presidente di Latteria Soligo, a raccogliere il testimone di Valerio Cescon. La sfida maggiore che attende le cooperative è riuscire mantenere il proprio ruolo di generatori di valore per il territorio, lavorando su coesione, sviluppo e innovazione. Il Consiglio Interprovinciale di Confcooperative Belluno e Treviso si è riunito ieri, venerdì 16 dicembre, per eleggere il nuovo presidente, che guiderà l’Associazione fino al termine naturale del mandato, nel 2024. L’incontro si è aperto con un sentito e doveroso omaggio a Valerio Cescon, che ha guidato Confcooperative Belluno e Treviso dal 2016 e che è scomparso lo scorso 29 settembre. A raccogliere il testimone di Cescon sarà Lorenzo Brugnera, nominato per acclamazione dai consiglieri. Lorenzo Brugnera è da oltre vent’anni alla guida di Latteria Soligo, eccellenza trevigiana con 140 anni di storia alle spalle e oltre 200 soci produttori; una tra le maggiori realtà del settore a livello veneto.

«Il mio primo impegno è quello di dare continuità al lavoro di Valerio Cescon, un amico oltre che un collega, che si è impegnato per rafforzare il ruolo delle imprese cooperative nel sistema produttivo locale e nazionale, senza mai perdere di vista il valore aggiunto che riversano nei territori. – sottolinea il neopresidente Brugnera - Ritengo inoltre fondamentale continuare a lavorare per rendere sempre più tangibile la funzione indispensabile che la cooperazione riveste nel modello economico territoriale, sia bellunese che trevigiano». «Il nostro ruolo come Associazione - prosegue - è quello di spronare le nostre eccellenze a rappresentare un’ispirazione e un esempio per le piccole e medie cooperative, che vogliamo accompagnare in un percorso di sviluppo e di innovazione con servizi di qualità e consulenza di alta professionalità».

L’assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sul sistema cooperativo territoriale. Il mondo cooperativo trevigiano e bellunese oggi conta 143 realtà (107 nella Marca e 36 nel Bellunese) e 36.500 mila soci. Il fatturato complessivo tocca il 1.300.000.000 di euro: il settore trainante è quello agricolo, che produce il 78% del fatturato totale, e a seguire ci sono le 65 coop sociali, con il 18% del fatturato.

I dati emersi dall’incontro sottolineano il buon andamento dei vari settori della cooperazione bellunese e trevigiana che ha superato, con non poche fatiche, l’annus horribilis degli aumenti energetici. Risultati che secondo i rappresentanti dell’Associazione, però, non devono far abbassare la guardia e far perdere di vista le nuove sfide che attendono i produttori cooperativi, prima fra tutte quella della sostenibilità sociale e ambientale, oltre che economica.

La riunione di venerdì è stata anche l’occasione per rinnovare la squadra che affiancherà il presidente Brugnera con l’ingresso in Consiglio di Presidenza di Luca Sartorato, attuale presidente interprovinciale di Federsolidarietà Belluno e Treviso. «Le sfide che aspettano le nostre cooperative nei prossimi anni sono importanti” - dichiara Sartorato - “l’unico modo per coglierle e far crescere il nostro territorio, i nostri soci e le nostre aziende è fare squadra, e questo è anche il modo migliore per raccogliere l’eredità che ci ha lasciato il presidente Cescon».

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