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La Marca è “Master” di imprenditorialità: il mondo economico arriva a Treviso

Il Comune di Treviso ha accolto 16 studenti provenienti dalle 21 università consociate al network universitario internazionale HERMES-Universities con sede a Strasburgo

TREVISO Dopo il successo dell’edizione dello scorso anno, lunedì 5 settembre nella Affreschi di Palazzo Rinaldi si è aperto l’Entrepreneurial Thinkpad 2016. Il Comune di Treviso ha accolto 16 studenti provenienti dalle 21 università consociate al network universitario internazionale HERMES-Universities con sede a Strasburgo, organizzatore del corso intensivo sull’imprenditorialità. Il programma 2016 si arricchisce ulteriormente, rispetto alla passata edizione, grazie al consolidamento della collaborazione scientifica del Campus Treviso dell’Università Ca’ Foscari, che ospiterà le giornate due giornate cittadine (6-7 settembre), e la partnership con H-Farm, che ospiterà presso H-Campus le due giornate sul tema della Digital Entrepreneurship (8-9 settembre). La regia organizzativa (con le giornate del 5 e 10 settembre) è affidata a PiGrecoT, l’entrepreneurial club fondato a Treviso dagli studenti cafoscarini, che inizia così il suo cammino di sviluppo internazionale dopo l’investitura ufficiale ricevuta dall’assemblea generale di HERMES-Unis a Limerick (Irlanda), lo scorso giugno.

L’Assessore Luciano Franchin ha accolto gli studenti e lo staff a nome della città e dell’intera Amministrazione Comunale: "Il Comune di Treviso sta realizzando numerose iniziative in collaborazione con Ca’ Foscari - Treviso e l'ospitatiltà agli studenti di HERMES  è un'occasione che arricchisce la visibilità internazionale Treviso e conferma la sua vocazione nel creare reti di interscambio accademico e culturale." Agli studenti e ai docenti ospiti è stata offerta una visita guidata al Museo Bailo nella mattinata di martedì, dove oltre a poter ammirare opere di grandi artisti trevigiani, viene offerto una importante dimostrazione empirica di imprenditorialità nel mondo della cultura, con una sfida anche manageriale di poter restituire un museo rinnovato ai suoi cittadini e ai turisti.

In sala Affreschi anche i proff. Hans Tuemmers (Stoccarda) padre fondatore, esattamente vent’anni fa, di HERMES-Universities e Ludwig Kreitz (Strasburgo), attuale direttore esecutivo del network fin dal 1997. “Quando, con Ludwig e pochi altri, iniziammo a ideare HERMES-Unis nel 1996, non avrei mai pensato che un piccolo club di docenti europei potesse diventare un polo accademico di riferimento internazionale come lo comprova l’iniziativa di oggi e quella di marzo con l’Academy of Entrepreneurial Finance, sempre qui a Treviso”, ha dichiarato Tuemmers, evidentemente emozionato. A cui ha fatto eco Kreitz: “gli ultimi cinque anni hanno evidenziato una crescita impressionante, che ha portato HERMES-Unis ad un ruolo di player globale, associando anche università Americane, Asiatiche ed Australiane”

L' “Institute of Entrepreneurship” di HERMES-Unis (che ha sede proprio a Treviso) è ormai un polo internazionale di studi grazie all’incarico di gestire il desk europeo della Academy of Entrepreneurial Finance di Los Angeles. Fra i fautori di questo successo, il prof. Guido Mantovani, docente a Ca’ Foscari ed all’Ecole de Management di Straburgo, appena riconfermato alla Presidenza di HERMES-Unis dopo i successi del suo più recente quinquennio di mandato. “A Limerick ci siamo dati come prossimo obiettivo lo sviluppo del Campus Internazionale, che vorrei fosse proprio a Treviso. Grazie alla collaborazione con l’Università di Tampa e l’Academy di Los Angeles saremmo già ora in grado di attivare un International Master of Entrepreneurship attivabile dal 2017. Ma per convincere i nostri partner della superiorità della candidatura di Treviso rispetto alle qualificatissime proposte concorrenti di Alcalà, Stoccarda e Strasburgo, c’è bisogno di uno sforzo corale dal territorio, come avvenne nella primavera del 2014”, ha dichiarato Mantovani.

L’ avv. Gianfranco Gagliardi è intervenuto in rappresentanza di Fondazione Cassamarca,  che da molti anni si impegna per mantenere in Città le sedi degli atenei,  in particolare di facoltà legate alle discipline economiche capaci di formare una nuova classe imprenditoriale pronta ad accogliere le sfide di questo momento socio economico così incerto e controverso. "Sicuramente - ha dichiarato Gagliardi - il tessuto imprenditoriale della nostra area, che è fatta di piccole imprese, può trarre grandi benefici e nuova linfa vitale da progetti internazionali come HERMES". Lucio Michielan in rappresentanza di Contromarca Banca ha sottolineato l’importanza per una piccola  banca del territorio di inserirsi in iniziative accademiche di respiro internazionale, perché oltre ad essere intermediari del credito i vertici di Contromarca banca cercano di sostenere il percorso universitario dei giovani che si troveranno ad essere nel prossimo futuro degli imprenditori. Lo statuto di Contromarca banca promuove la crescita morale e culturale della comunità, attraverso stage, start up, affinché i giovani possano coniugare in modo concreto nozioni apprese durante il percorso di studio ad esperienze dirette di lavoro.

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