Imprese, a Maria Cristina Gribaudi (Keyline) il premio “Donne al Comando” del Cerif

La premiazione del'amministratrice unica della nota azienda di Conegliano è avvenuta durante la cerimonia del Premio di Padre in figlio, rivolto a imprenditori di aziende almeno alla seconda generazione con sede legale in Italia e fatturato superiore a 10 milioni di euro

CONEGLIANO Sabato a Milano, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Cerif, centro di ricerca sulle imprese di famiglia, ha consegnato il premio “Donne al Comando” a Mariacristina Gribaudi amministratrice unica di Keyline. La premiazione è avvenuta durante la cerimonia del Premio di Padre in figlio, rivolto a imprenditori di aziende almeno alla seconda generazione, con sede legale in Italia e fatturato superiore a 10 milioni di euro. Come è il caso di Keyline, l’azienda di Conegliano leader nel mercato di chiavi e macchine duplicatrici, appartenente alla famiglia Bianchi. Il Premio, giunto alla settima edizione, vuol dare il giusto risalto ai casi virtuosi di “chi ce l’ha fatta” gestendo il passaggio di testimone aziendale con grande preparazione, eccellente capitale umano, elevate competenze, forte preparazione finanziaria e una buona dose di passione!

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La giuria, presieduta da Franco Moscetti, amministratore delegato del Gruppo 24 Ore, ha deciso di assegnare il premio Donne al Comando a Mariacristina Gribaudi che ha voluto dedicare il riconoscimento al padre Carlo, che “mi ha insegnato il saper fare e l’amore per la fabbrica” e al marito Massimo Bianchi “che molti anni fa ha creduto nelle mie capacità”. Infine una dedica speciale ai “miei 6 figli augurando loro di continuare a nuotare contro corrente, affrontando le difficoltà della vita stando uniti, come facevano quando erano bambini”.

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