rotate-mobile
Economia Montebelluna

Montebelluna, pronto il bando per il distretto del commercio “La città Emporio”

Promozione, valorizzazione, circolarità e nuove sinergie: un grande investimento per città, imprese e commercio

E’ stato presentato nella sede municipale, alla presenza del Sindaco Adalberto Bordin, dei vertici di Ascom Montebelluna: il presidente Paolo Mair e il referente Christian Brugnaro, dal manager del distretto Rosario Cardillo, dai responsabili di ICS (partner operativo), dell’Associazione Il Mosaico e da tutte le Associazioni partner, il nuovo progetto del Bando regionale per i Distretti del Commercio che, con la nuova normativa, chiede ai soggetti, siano essi pubblici o privati, una progettualità complessiva che restituisce forza a tutti i partecipanti, ma garantisce anche un ritorno importante alla città e alla collettività, secondo una logica avanzata e innovativa di circolarità. A Montebelluna, il distretto del commercio “La città Emporio” che anche nel nome attinge alla propria storia commerciale, ha un perimetro ampio che coinvolge Corso Mazzini e le vie limitrofe unitamente ad una fascia perimetrata di Posmon, si presenta alla scadenza per l’approvazione, che a dicembre metterà un palio un plafond di 400 mila euro, con tutte le carte in regola, un piano di marketing ampio e diversificato ed un’aggregazione di imprese commerciali, artigianali e terziarie molto motivate a partecipare.

Il principio cardine è quello dell’investimento che, abbinandosi ai contributi finanziari regionali, diventa rilancio virtuoso non solo per i privati che partecipano, ma valorizzazione per tutta la città ed il commercio in generale.

In sintesi, nei prossimi anni, Montebelluna, e con essa le otto* imprese partecipanti ora “aggregate per il bando”, potranno beneficiare di progetti e interventi specifici che guardano al futuro e incidono sullo sviluppo in vari ambiti e settori: transizione digitale, ecologia, circolarità dell’economia distrettuale, risparmio energetico, sostenibilità territoriale, riqualificazione urbana, contrasto alle chiusure dei negozi di prossimità, progetti di animazione e di valorizzazione delle eccellenze locali. L’insieme dei progetti porterà cadute dirette ed indirette, non solo nuovo pubblico, clienti, visitatori, ma anche valorizzazione della comunità perché una quota dei fondi (dal 15% al 25%) verranno restituiti al territorio comunale per interventi di rilancio.

Commenta il sindaco, Adalberto Bordin: «Affrontiamo questa scadenza, con fiducia e soddisfazione vista anche la positiva esperienza del distretto della Città Emporio avvenuta con la prima tranche di finanziamenti ottenuti negli anni scorsi. Ora ci apprestiamo ad affrontare questa nuova sfida, con una formula nuova, ancora più attuale, che si pone come esempio di economia circolare in quanto coinvolge attivamente anche il privato che, coi propri investimenti, sollecita i finanziamenti esterni dando così vita ad un circuito virtuoso che genera nuova ricchezza per il territorio. Un grazie ad Ascom Montebelluna nel suo ruolo di soggetto promotore, e tutte le aziende montebellunesi che con coraggio hanno scelto di aderire all’aggregazione di imprese, centrale per lo sviluppo del Distretto». 

Prosegue Paolo Mair, presidente della Delegazione Ascom di Montebelluna, sottolinea: «L’impegno della nostra società di servizi nel farsi soggetto promotore in un bando così importante che guarda al futuro e restituisce valore al territorio, ribadendo l’ottica lungimirante che ha sempre caratterizzato Montebelluna fin dai primi tempi della nascita de Il Mosaico».

Aggiunge il manager dei Distretto, Rosario Cardillo ha spiegato: «Si tratta di un bando che vede protagoniste le imprese che si dimostreranno già sintonizzate sul respiro strategico della proposta regionale. La sfida digitale ed ecologica è ormai uno standard imprescindibile, ma il vero passo avanti oggi consiste nel sentirsi promotori del territorio di appartenenza. Una prova tangibile che il Distretto non è soltanto un’idea avanzata di programmazione urbanistico-commerciale ma che ha un’anima legata al vissuto delle imprese e alla capacità di aggregarsi attorno ai valori del territorio. Come manager di distretto avverto che i tempi siano maturi per un’evoluzione culturale della comunità commerciale, come volano delle cose buone che riguardano la città».

Animazione, valorizzazione, riqualificazione, prossimità: sono queste le parole chiave che risuonano e che stanno dietro le quinte di un grande lavoro di progettazione che mette in evidenza l’avanguardia di Montebelluna, che porta avanti il filo rosso di una città capace di ripensarsi e di mettere in fila, con coerenza e un po' di coraggio, i tanti eventi interessanti di musica, cultura, teatro, gastronomia, arte, storia, tradizioni locali.

Le aziende coinvolte

1. Ottica Armando Frescura S.n.c.

2. CAFFE' GARIBALDI SNC DI SANTINON M. & E.

3. ANTICA OFFELLERIA BERNARDI DI FELTRIN FABIO

4. COMMERCIALE POLIN SAS DI F.POLIN & C.

5. Way to go srl

6. DS FERRAMENTA S.N.C. DI DIEGO FILIPPETTO & C. COLOGNESE S.R.L.

7. Gioielli Donati SNC di Pozzobon Donatella e Busato Livio

8. Colognese s.r.l.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Montebelluna, pronto il bando per il distretto del commercio “La città Emporio”

TrevisoToday è in caricamento