Economia

Fino a 2.400 euro di premio per i dipendenti del maglificio Spagnol

Per le lavoratrici una visita senologica gratuita per la prevenzione del tumore al seno, organizzata con il supporto di Fondazione Umberto Veronesi

Lo stabilimento

Una perla rara nel panorama sempre più desolante del settore tessile della Marca trevigiana. È la montebellunese Maglificio Leonello Spagnol & C. Srl, una realtà importante della filiera del Made in Italy, che produce capi di abbigliamento per grandi griffe internazionali, in collaborazione con laboratori locali. Una realtà con la quale il Sindacato di categoria, la FILCTEM CGIL di Treviso, contratta l’integrativo aziendale e la relativa premialità, che per l’anno della pandemia, nonostante un calo del fatturato, sarà pari fino a 2.400 euro a lavoratore. A darne notizia sono i protagonisti dell’accordo: il segretario generale della FILCTEM CGIL trevigiana Massimo Messina e il titolare e manager del Maglificio, il trentottenne Edoardo Spagnol, che, assieme al fratello Riccardo, ha preso le redini dell’impresa di famiglia nel 2016.

Nonostante un 2020 complesso, con una leggera contrazione del fatturato rispetto all’esercizio precedente, il Maglificio Spagnol ha mantenuto inalterati i propri progetti di sviluppo, che prevedono anche importanti investimenti sul fronte della formazione professionale dei giovani. Nello stabilimento montebellunese sono 120 i dipendenti, per la maggior parte con contratto a tempo indeterminato, alcuni apprendisti, staff leasing e somministrati in attesa di stabilizzazione.

Nel segno delle corrette e positive relazioni industriali tra il Sindacato e l’Azienda, i cui lavoratori sono storicamente rappresentanti dalla CGIL, le firme di Massimo Messina e di Edoardo Spagnol hanno avvallato l’erogazione del premio di risultato. Al contempo, è stato aperto il confronto per l’anno in corso, per cui l’Azienda ha già messo sul piatto un elemento aggiuntivo di welfare: una visita senologica gratuita per la prevenzione del tumore al seno, organizzata con il supporto di Fondazione Umberto Veronesi, realtà da sempre impegnata nel finanziamento alla ricerca scientifica d’eccellenza e nella diffusione di corrette informazioni sull’importanza della prevenzione di numerose patologie. Grazie anche alla collaborazione con aziende virtuose e imprenditori illuminati, Fondazione Veronesi finanzia sempre più numerosi medici e ricercatori che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura di malattia che ancora oggi colpiscono migliaia di persone.

«In una fase di innegabile regressione del settore tessile nel nostro territorio, come in molti altri d’Italia, un’azienda come il Maglificio Spagnol rappresenta un segnale di fiducia ed è da esempio quando, nel confronto con il Sindacato, agisce nel ridistribuire la ricchezza a tutela della salute dei lavoratori»: ha dichiarato Massimo Messina, segretario generale della FILCTEM CGIL di Treviso.

«Siamo convinti che la serenità e il benessere dei lavoratori siano componenti fondamentali per il buon funzionamento dell’impresa. Per questo motivo intendiamo implementare le politiche di welfare aziendale, volte a far sentire i nostri collaboratori sempre più partecipi del progetto imprenditoriale»: ha aggiunto Edoardo Spagnol, ad di Leonello Spagnol & C. Srl.

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