Negrar: smart city modello con Abaco smartcities di Montebelluna

Dalla primavera scorsa l' azienda ha avviato nella cittadina veronese una gestione evoluta del piano della sosta, in stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

A Negrar, cittadina veronese della Valpolicella, da aprile 2018 Abaco SmartCities (azienda veneta con sede legale a Padova, amministrativa a Montebelluna) sta mettendo in atto con l’Amministrazione comunale un ottimo progetto di collaborazione, in merito alla gestione dei parcheggi a pagamento, per attuare una vera e propria smart city. Ossia una cosiddetta 'città intelligente', in cui la tecnologia è a servizio dei cittadini, per migliorarne qualità della vita e benessere in generale. Con reciproca soddisfazione dell’Ente affidatario, del Comando di polizia locale, degli utenti e del gestore, da alcuni mesi a Negrar si stanno sperimentando soluzioni tecnologiche all’avanguardia, in ottica di Internet of Things (IoT), che nel concreto semplificano l’utilizzo dei parcheggi, migliorano la qualità della vita in città, consentono al Comune e all’ente gestore la raccolta di dati utili, per capire dove eventualmente vi siano dei margini di miglioramento nel piano parcheggi. Il primo ottobre 2018 è stato avviato il nuovo piano della sosta a Negrar, applicando nuove fasce tariffarie e nuovi strumenti di rilevazione e pagamento.

“Parcometri evoluti (che consentono il pagamento anche con carte elettroniche ed app), una rete di sensori di posizione, barriere, con dati forniti in modalità wireless e in tempo reale ai cittadini e alle autorità competenti – spiegano i responsabili di Abaco SmartCities – a Negrar stanno producendo risultati encomiabili sul piano dell’efficienza, dell’ottimizzazione delle risorse, trasformando la città in un’area tecnologicamente avanzata, capace di raggiungere nuovi livelli di produttività ed efficienza. Merito anche di un accurato studio di fattibilità che l’Amministrazione comunale aveva realizzato già prima dell’avvio del nuovo piano di sosta, che è così partito da dati reali, oggettivi. Pure nell’area parcheggio dell’ospedale Sacro Cuore, che è stata riqualificata proprio nelle scorse settimane”. Al di là dei software, della tecnologia impiegata e delle competenze messe in campo, Abaco SmartCities con i propri clienti insiste “sull’importanza della scelta del gestore: il suo ruolo di coordinamento e il know how certificato, diventano essenziali per trasformare una semplice gestione del piano sosta in un’imperdibile occasione per migliorare e semplificare la qualità di vita in città. Nel caso specifico di Negrar, l’attivazione del progetto smart city agevola il lavoro del Comando di polizia locale, oltre a generare nuove opportunità occupazionali”. Ad oggi Abaco SmartCities, divisione di Abaco Spa, gestisce la sosta a pagamento in un'ottantina di Comuni italiani, fra i quali Faenza (Ravenna), Desio (Monza Brianza) e da pochissimo anche a Quartu Sant'Elena (Cagliari).

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