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In foto il presidente uscente Porato col presidente entrante Bosco ed il libro dei panificatori sulla storia del pane nella Grande Guerra

In foto il presidente uscente Porato col presidente entrante Bosco ed il libro dei panificatori sulla storia del pane nella Grande Guerra

Panificatori di Confcommercio, cambio al vertice: Porato lascia a Bosco

Lo storico Gruppo di Confcommercio ha rinnovato le cariche: i valori di solidarietà, genuinità e freschezza sempre al primo posto

Cambio della guardia ai vertici del Gruppo provinciale Panificatori di Confcommercio. A Maurizio Porato (Paese) subentra, per la carica di presidente Tiziano Bosco (Treviso, quartiere Eden). Tiziano Bosco è stato eletto nei giorni scorsi, al termine delle assemblee mandamentali e resterà in carica per i prossimi 5 anni. Sarà affiancato da Mario Boccanegra di Castelfranco e Claudia Vedelago di Istrana rispettivamente vicepresidente vicario e vicepresidente, cui si aggiunge un nutrito gruppo di 18 consiglieri di vari Comuni della provincia: Paolo Vanzin, Mirco Visentin, Giuseppe Simoni, Ivan Fabris, Alessandro Gumirato, Ivano Brun, Marino Tolardo, Valter Pezzato, Marco Barbosa, Enrico Prete, Achille Gobbo, Emiliano Breda, Giovanni Franzin, Ivano Gobbo, Vladimiro Dal Pio Luogo, Giacomo Pasqualato, Renzo Mion, Paolo Gobbo. Nell’insieme rappresentano gli oltre 300 fornai della provincia di Treviso.

I valori della genuinità, della freschezza, della qualità e della salubrità contraddistinguono, da decenni, l’operato dei panificatori trevigiani che, in quel marchio che si vede in molte vetrine, hanno scritto parte della grande storia delle imprese del commercio trevigiano. Sempre in prima linea nella solidarietà, pronti a recapitare la spesa a casa nel lockdown, fortemente impegnati nella ricerca di farine e lieviti sani e saldamente ancorati alle tradizioni degli impasti e delle lavorazioni lunghe, resistenti alle fatiche ed al lavoro notturno, pronti a dialogare con le Istituzioni e con l’Azienda sanitaria, ogni mattina le oltre 300 imprese della provincia di Treviso sfornano il buon pane fresco, artigianale, fatto a mano ben diverso da quello surgelato e precotto che si trova nei supermercati.

“Non si contano - spiega il presidente uscente Maurizio Porato - i tanti momenti di impegno sociale e le soddisfazioni che in questi anni ci hanno visto uniti. Basta pensare alle centinaia di focacce che abbiamo consegnato a Pasqua al personale dei reparti Covid, in pieno lockdown. Ma anche alla storia del pane che ci ha visto pubblicare il libro in omaggio al centenario della grande guerra o alla festa del pane sotto la Loggia dei Cavalieri.

“Accolgo con orgoglio - afferma il neoeletto presidente Tiziano Bosco (già vicepresidente nel mandato precedente) - questo incarico, ringrazio tutti i colleghi e sono certo che, grazie al supporto di Confcommercio ed all’impegno di tutti potremo proseguire nella strada intrapresa, portando avanti i valori della genuinità, della salubrità e dell’artigianalità che ci caratterizzano. I nostri punti vendita sono veri luoghi di incontro ed anche ora, nella pandemia, stanno dimostrando di poter svolgere un fondamentale ruolo sociale e di vicinato”. Il cuore dei panificatori batte spesso per molte realtà sociali e sanitarie del territorio. Non a caso l’ultima assemblea si è svolta presso la Cooperativa Solidarietà in via Fossaggera a Treviso ed i panificatori hanno consegnato un assegno ad Advar, realtà a cui i panificatori sono molto vicini.

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