Giovedì, 18 Luglio 2024

Dagli scarti tessili nuovi pannelli isolanti per l'edilizia: un milione dal Pnrr per il progetto

In finanziamento alla Dp company è stato ottenuto attraverso Banca Prealpi SanBiagio, la Camera di commercio, il consorzio Veneto garanzie e Fidi impresa. E' uno dei primi casi in Veneto cui una start up ottiene fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza. La certificazione del brevetto (ignifugo e isolante acustico) di Anit

Dagli scarti della produzione tessile alla creazione di pannelli isolanti per l'edilizia. La produzione partirà nel giugno del 2024 dopo un iter avviato nel marzo 2022 e che ha visto depositare un brevetto, certificato attraverso un'ente che ha sede a Oderzo, richiedere nel dicembre 2023 un finanziamento dal fondo del Pnrr e arrivare quindi alla consegna della prima tranche che permetterà di mettere a punto i macchinari e mettere in pratica quella che sembrava solo un'idea frutto dell'onda green del 2019, un esempio di "economia circolare" messo in pratica.

Il porgetto di DP Company vedrà la luce: start-up trevigiana ha infatti ottenuto un contributo di un milione di euro (€ 990.000), finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza grazie ad una collaborazione virtuosa che ha visto il sistema economico-finanziario locale - Banca Prealpi SanBiagio, la Camera di Commercio di Treviso – Belluno | Dolomiti, il Consorzio Veneto Garanzie e Fidi Impresa & Turismo Veneto - muoversi insieme per sostenere un’idea innovativa e sostenibile. In tal modo si è concretizzato uno dei primissimi casi in Veneto di aziende private che ottengono i contributi del PNRR per progetti legati all’economia circolare.

Il progetto e la sua realizzazione sono stati presentati quest’oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato Samuele Netto (Fondatore di DP Company), Alessandro Leganza (Ingegnere Tecnico di DP Company), Mario Pozza (Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno | Dolomiti), Francesco Piccin (Capoarea di Banca Prealpi SanBiagio), Giacomo Peraro (Vice Direttore Generale del Consorzio Veneto Garanzie) e Fabio Scardellato (Responsabile Filiale Treviso di Fidi Impresa & Turismo Veneto). Nel dettaglio, Banca Prealpi SanBiagio ha finanziato a titolo di anticipo il contributo PNRR da 990 mila euro, con la garanzia fornita da Fidi Impresa & Turismo Veneto; Consorzio Veneto Garanzie ha garantito, invece, il finanziamento necessario per la fase di start-up del progetto.

«L’idea di produrre pannelli isolanti per l’edilizia utilizzando gli scarti tessili è nata quasi per caso, durante un incontro con il dott. Luca Girotto nel 2019» ha dichiarato Samuele Netto, Fondatore di DP Company «Grazie al sostegno fornito dalle istituzioni economico-finanziarie trevigiane e venete, assieme a Banca Prealpi SanBiagio, oggi questo progetto è praticamente realtà».

«E’ sempre un grande orgoglio» evidenzia Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso «Belluno | Dolomiti - veder nascere una nuova impresa soprattutto una start – up che sin dalle prime fasi del suo percorso imprenditoriale ha già vinto due grandi sfide.  L’idea imprenditoriale innovativa, in un settore tradizionale e l’aver individuato una nuova forma di finanziamento, il bando del PNRR capace di sostenere e accelerare la crescita aziendale per realizzare un potenziale di innovazione e cambiamento. La DP Company ha ottenuto la certificazione di Reazione al Fuoco secondo la normativa Europea di riferimento, nel nostro laboratorio del CERT ad Oderzo e questo fa capire l'importanza di strutture certificative nel territorio per le nostre imprese. E se, per ogni nascituro c’è l’iscrizione all’anagrafe, per ogni nuova impresa c’è l’iscrizione al registro delle imprese, in questo caso nella sezione speciale delle start-up innovative della Camera di Commercio, per favorire nei primi cinque anni, le agevolazioni fiscali per le imprese orientate ai giovani e all'innovazione. Ciò significa diventare parte dell’economia di un territorio, anche con opportunità di bandi, finanziamenti, incentivi all’investimento, raccolta diffusa di capitali di rischio, sostegno all’internazionalizzazione ed altro ancora. Seguiremo con attenzione la DP Company che rappresenta un vero caso di successo, certi che continuerà a sorprenderci con idee innovative e a fare la differenza significativa verso una nuova imprenditorialità».

«Il nostro Istituto di Credito Cooperativo pone grande attenzione agli esempi virtuosi e alle migliori istanze del territorio, meritevoli di un sostegno» ha commentato Francesco Piccin, Capoarea di Banca Prealpi SanBiagio. «DP Company rappresenta un’innovativa realtà, nata dall’idea di un imprenditore già attivo nel settore, che ha saputo coniugare edilizia ed economia circolare, mettendo a fattor comune le proprie competenze, guardando al futuro, in quanto l’azienda ha tutte le potenzialità per apportare ricadute positive, soprattutto, a livello locale. Tutte caratteristiche in linea con il nostro modo di fare Banca: siamo quindi lieti di poter dare il nostro contributo affinché il progetto si concretizzi».

DPCompany_1

DP Company

La start-up innovativa nasce da un’idea di Samuele Netto, imprenditore e titolare di Edil Color, società che dal 1991 opera nel settore edile (completamento degli edifici, isolamento termo-acustico e colorificio). A fine 2019 Netto decide di investire nello sviluppo di nuovi prodotti per l’isolamento termo-acustico degli edifici, fondando con altri soci DP Company e dotandola delle risorse necessarie per sostenere le spese di ricerca e sviluppo.

DP Company ha ideato un sistema di produzione di pannelli per l’edilizia fonoassorbenti e/o termoisolanti, derivanti dal riuso e riciclo dei residui delle lavorazioni tessili. Oltre ad essere ignifughi e/o idrorepellenti, i pannelli possono essere, a loro volta, riutilizzati e riciclati più volte. In tal modo la start-up dà vita ad un processo che si inserisce nel novero dell’economia circolare, in quanto la materia prima necessaria alla realizzazione del prodotto - che altrimenti andrebbe smaltita in discarica – trova un nuovo utilizzo ecosostenibile. Il pannello isolante e fonoassorbente e il procedimento di realizzazione sono protetti da un brevetto per invenzione industriale. Per le attività di consulenza aziendale, DP Company è assistita da Luca Girotto, Dottore Commercialista e Revisore Legale dello studio Veronese & Partners.

Le fasi del progetto

A marzo 2022 DP Company ha presentato la domanda per ottenere i fondi del PNRR (in capo al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Progetti “faro” di economia circolare), ricevendo riscontro positivo a dicembre. Sempre a fine 2022 la start-up ha versato l’acconto al fornitore per la costruzione della linea di produzione dei pannelli, la cui consegna e collaudo sono previsti per settembre 2023, mentre l’avvio della produzione è previsto per i primi mesi del 2024. I primi mesi dell’anno in corso sono stati necessari per consentire al sistema economico-finanziario locale di anticipare il finanziamento del contributo del PNRR da un milione di euro, erogato da Banca Prealpi SanBiagio a maggio 2023.

Il mercato

Gli sviluppi di mercato delle soluzioni ideate da DP Company sono potenzialmente molto interessanti, in quanto si assiste ad una domanda in continua crescita, sulla spinta dei trend di lungo periodo legati alla sostenibilità e al risparmio energetico. Da un’analisi dell'Associazione Nazionale Isolamento Termico ed Acustico (ANIT) emerge infatti che, tra le varie tecnologie per l'efficienza energetica, l'isolamento termico ha il migliore mix di efficienza (costo dell'energia risparmiata pari a 0,13 Euro/MWh) ed efficacia (risparmio medio per intervento compreso tra 17.200 e 26.900 kWh/anno). Il mercato italiano dell'isolamento termico ha ampi margini di crescita, in quanto l'84% delle pareti esterne dell'intero stock edilizio (8,2 miliardi di mq) necessita di essere riqualificato. Gli edifici, inoltre, sono responsabili di circa il 40% dei consumi energetici e dell’inquinamento, mentre il totale degli involucri edilizi potenzialmente riqualificabili nei prossimi 10 anni ammonta a circa 1 miliardo di mq. La realizzazione di tutti questi interventi porterebbe ad un risparmio nella bolletta energetica superiore ai 5 miliardi di euro; a quasi 9 milioni di tonnellate di CO2 in meno; e, grazie ad investimenti superiori a 100 miliardi di euro, alla creazione di circa 2 milioni di posti di lavoro.

In termini di economia circolare, i benefici attesi a livello regionale sono molto importanti, considerando che, in base ai dati di multiutility locali, la materia prima raccolta in Veneto nel 2020 sarebbe pari a circa 2.000 tonnellate, consentendo di produrre almeno 260 mila mq di pannelli isolanti ecosostenibili. DP Company stima, al raggiungimento della piena capacità produttiva, di produrre circa 0,5 ton/h.

Video popolari

TrevisoToday è in caricamento