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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Economia

Pedemontana, Confartigianato: «Opera indispensabile, ma utilizziamola appieno»

Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna e Confartigianato Imprese Treviso, due fra i maggiori Mandamenti che rappresentano gli artigiani della provincia di Treviso, intervengono in merito al completamento della Pedemontana e all’inaugurazione del collegamento con la A27, previsto domani alla presenza di Zaia e del ministro Salvini.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

"Siamo davvero soddisfatti di apprendere che domani, giovedì 06 aprile, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, e il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, presenzieranno nella Marca, a Spresiano, all’inaugurazione del collegamento della superstrada Pedemontana Veneta con l’autostrada A27, Venezia-Belluno. Per tutti noi imprenditori, ma anche per i cittadini che vivono nel territorio, si tratta di un’opera strategica, che ha rivoluzionato – in senso positivo – la mobilità della nostra regione”. Fausto Bosa ed Ennio Piovesan, rispettivamente presidente dei Mandamenti Confartigianato AsoloMontebelluna e Treviso, che in totale rappresentano quasi 6mila imprese artigiane, insediate in 47 comuni della Marca trevigiana, parlano a nome della loro categoria artigiana, di cui conoscono perfettamente bisogni e necessità. “Io stesso – spiega Fausto Bosa, presidente di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna – per lavoro percorro più volte al giorno la Pedemontana. Posso assicurare che è grande il vantaggio in termini di tempi di percorrenza, di riduzione dell’inquinamento atmosferico e di impatto ambientale, così come la sicurezza, che è aumentata. Ora il vantaggio sarà ancora più evidente con l’allacciamento alla A27. Rimane però un nodo cruciale da affrontare, che è il costo dei pedaggi, che spinge molte persone ad evitare di imboccare la Pedemontana, poiché le tariffe sono troppo elevate, preferendo la circolazione nei nostri centri urbani. Per questo vorrei lanciare un appello alle Istituzioni e alle altre associazioni imprenditoriali come la nostra, per creare una task force, un tavolo che potrebbe ad esempio essere coordinato dalla Camera di Commercio di Belluno e Treviso, per capire insieme come potremmo sfruttare meglio la superstrada Pedemontana. Insieme, sono certo che potremmo trovare dei sistemi incentivanti, anche a livello tariffario, per usare di più e meglio la Pedemontana”. Bosa lancia un messaggio diretto anche al ministro Salvini, perché lo riporti al Governo centrale. “È indubbio che realizzare la superstrada è costato molto, alla nostra Regione in primis. Il mio auspicio è che il Governo non si scordi di noi veneti, ma che anzi possa trovare risorse aggiuntive per sgravare la Regione e magari alleggerire il costo dei pedaggi”. Ennio Piovesan, presidente di Confartigianato Imprese Treviso, condivide perfettamente il pensiero del collega Bosa e aggiunge una riflessione in merito alla mobilità trevigiana e veneta, “migliorata sensibilmente grazie alla realizzazione della Pedemontana. Per decenni abbiamo discusso del progetto, ora finalmente giunto a compimento con lo snodo sulla A27. I colleghi artigiani, anche quelli che all’inizio erano scettici, ora hanno compreso appieno la validità dell’opera, sia per i tempi di percorrenza, che rendono i trasferimenti e i trasporti più veloci, ma anche per lo sgravio del traffico dai nostri paesi, che ora diventano più vivibili. In aggiunta a ciò, il nuovo asse stradale, che attraversa la nostra provincia, aggiunge nuove opportunità di sviluppo alle imprese e al territorio. Se solo riuscissimo a ritoccare il costo dei pedaggi, tutti sarebbero più contenti e soddisfatti. È una campagna che dobbiamo fare insieme”.

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