Primavera troppo piovosa, a rischio le colture venete

Le piogge delle ultime settimane stanno ritardando le semine di colture importanti, con pesanti ricadute sull'economia

Il clima instabile e particolarmente piovoso di questa prima parte del 2013 sta mettendo in seria difficolta' i produttori della Marca trevigiana.

Da gennaio ad oggi ha piovuto in media 50 giorni, quasi il doppio rispetto lo stesso periodo dell'anno scorso, con sbalzi di tempertura che stanno creando notevoli problemi agli agricoltori.

A subire i danni maggiori, denuncia la Cia, sono in particolare tre tipologie di coltivazioni: barbabietola, mais e orticole.

Su 13mila ettari di superficie destinata alle barbabietole, in Veneto, 5mila non sono stati seminati e se l'alternanza di siccita' e acquazzoni dovesse perdurare, le aziende potrebbero perdere la produzione dell'intera annata.

E non va meglio ai produttori di mais: in alcune aree non e' stata seminata nemmeno la meta' e posticipare troppo la semina esporrebbe le colture alla siccita' estiva e agli attacchi dei parassiti.

Attendono un clima migliore per seminare anche le aziende che producono orticole. Il danno piu' ingente ricade sulle aziende piu' strutturate, che hanno dei contratti di vendita da onorare.

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