Economia

Ponte di Piave a sostegno delle Partita Iva: stanziato un nuovo fondo di 20mila euro

Il sindaco Paolo Roma: "La somma andrà alla società Fidimpresa & Turismo Veneto con l’obiettivo di sostenere le attività economiche presenti sul territorio comunale"

Immagine di archivio

Dopo il successo dell’iniziativa “7 Comuni dell’Opitergino Mottense per Garanzia Impresa” continua l’impegno dell’Amministrazione comunale di Ponte di Piave per sostenere economicamente le richieste di accesso al credito da parte delle imprese e partite IVA del territorio comunale. “Visti i risultati ottenuti a seguito della firma del protocollo siglato lo scorso mese di novembre – ha dichiarato il sindaco Paola Roma – e considerata la grande richiesta di domande di accesso al credito, l’Amministrazione comunale ha ritenuto di conferire ulteriori fondi per 20mila euro alla società Fidimpresa & Turismo Veneto proprio con l’obiettivo di sostenere le attività economiche presenti sul territorio comunale con una sede operativa".

Ponte di Piave è il primo dei 7 Comuni aderenti al Protocollo d’Intesa a rifinanziare il fondo con 20mila euro (fondo approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 28 aprile scorso mediante una variazione di bilancio). Il meccanismo scelto, che corrisponde ad un moltiplicatore pari a 14 volte l’importo del fondo stanziato permettera di spalmare sul territorio una liquidità pari a 280mila euro. "Ringrazio i Consorzi, le Cooperative di Garanzia e gli Istituti di Credito (Banca di Credito Cooperativo Pordenonese Monsile, Centro Marca Banca e Banca di Credito Cooperativo Prealpi San Biagio ed alla new entry Volksbank) per il grande lavoro che stanno svolgendo in questo periodo e che grazie all’accordo siglato garantiranno i prestiti a condizioni particolarmente vantaggiose e soprattutto con tempi certi e rapidi" afferma il sindaco.

Le ripercussioni della pandemia sulle nostre aziende – prosegue il Capogruppo Fabio Buriola - sono ancora molto presenti. La situazione ci impone, come amministratori di raccogliere le esigenze che provengono dal territorio. Ricordo che possono accedere al credito tutte le Partite IVA aventi l’attività nel territorio di Ponte di Piave (artigianato, commercio, agricoltura, liberi professionisti, autonomi, ecc.), che viene finanziato qualsiasi tipo di progetto, che l’importo finanziato va da un minimo di 5mila euro ad un massimo di 30mila euro con un tasso fisso pari allo 0,7% ed infine che i tempi per l’istruttoria si stimano in 3 settimane”.

“Questa  ulteriore  iniezione  di  liquidità - affermano i vertici di Ascom Confcommercio Oderzo Motta, Rino Rinaldin ed Enrico Chiara - è una boccata di ossigeno per le piccole imprese del commercio penalizzate dalla pandemia. Il modello di finanza agevolata del “fund”- fino ad ora- nel territorio opitergino, ha prodotto risultati positivi aiutando a rimettere in moto le imprese penalizzate dalla chiusure, ora potrà aiutarle a sostenere la ripartenza che ha richiesto, soprattutto ad alcuni settori come i pubblici esercizi, notevoli investimenti. Ringraziamo l’Amministrazione municipale per l’attenzione al comparto del commercio e per la preziosa sensibilità dimostrata”.

Per Fabio Scardellato, direttore di Fidimpresa  sezione  di  Treviso “questi  nuovi  20  mila  euro concessi dall’Amministrazione di Ponte di Piave, per il tramite del nostro Confidi, alle piccole imprese in difcoltà, potrà muovere un volano economico di 280mila euro, con ovvie conseguenze positive per l’intera economia e soprattutto per l’occupazione. I nostri uffci sono a totale disposizione degli utenti". Vittorio Pucella, direttore Area Belluno, Treviso e Pordenone di Volksbank ha dichiarato: "Volksbank da sempre sostiene le imprese del territorio. Il protocollo firmato oggi, grazie anche alla collaborazione con comuni, associazioni di categoria e consorzi fidi, va in questa direzione e siamo convinti sarà un valido aiuto in questo momento di ripartenza".

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