Vertenza Olimpias, a fine luglio scade la cassa integrazione straordinaria

Lettera aperta di alcuni dipendenti dell'azienda della famiglia Benetton: "Molto delusi della rappresentanza della CGIL che a un certo punto si è dissociata perché riteneva inutile lottare per rivendicare il nostro vitale posto di lavoro"

PONZANO VENETO E’ iniziato per noi il countdown a quella fatidica data 29 luglio 2018, alla quale nessuno avrebbe mai voluto arrivare, la fine della cassa straordinaria e quindi senza lavoro dal 30 luglio 2018 giorno in cui, tutte le nostre speranze di rimanere nel gruppo Benetton saranno inesorabilmente cancellate, sebbene ancor oggi nutriamo la speranza di un dietrofront su volere della nuova direzione Benetton srl. L’anagrafe dice tutti ultra cinquantenni, per qualcuno sessantenne, e con possibilità lavorative ridotte!!! Ripercorrendo a memoria questo periodo delineiamo con una certa precisione un vissuto che ha dell’incredibile o inverosimile. A fronte di un “qualcosa di fatto" o "tentato di fare” da parte delle Confederazioni Sindacali CISL e UIL, possiamo aggiungere di essere rimasti molto delusi della rappresentanza della CGIL che a un certo punto si è dissociata perché riteneva inutile lottare per rivendicare il nostro vitale posto di lavoro. Un immobilismo che ha dell’incredulo o dell’assurdo da parte di questa Confederazione. Immobilismo messo in stand by ad inizio novembre 2017 per mettere in atto un’opera di convincimento da portarci a firmare il 29 novembre la fatidica legge 411 (legge che prevede il consenso da parte del lavoratore al proprio licenziamento a fine periodo copertura CIGS). Operazione che è riuscita alla grandissima, come ferma e decisa è stata la spiegazione, per chi non era iscritto a qualche sigla sindacale, la ritenuta del 3% sulla sommetta riconosciuta dall’azienda come buonuscita dal gruppo Olimpias. Le domande a questo punto sorgono spontanee.

- perché tanta insistenza e vigorosa azione di convincimento per strapparci questa firma 8 MESI prima della scadenza della CIGS? casuale che il giorno dopo la firma, in WEB, e 2 giorni dopo sulla stampa nazionale, il Sig. Luciano " Patron della Benetton " usciva con un articolo annunciando il suo rientro a capo...
- ed ancora…..perché la CGIL si è sempre opposta a qualsiasi iniziativa proposta dal gruppo in CIGS, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica nonché i Fratelli Benetton, dello stato di essere Noi Vittime di un piano industriale del quale, lo stesso Sig. Luciano, ha definito assurdo e mal gestito .....?
- perché ad ogni incontro con la dirigenza Olimpias la presenza di CGIL era solo ed unicamente presenza fisica..?

Non ci è pervenuta nessuna azione di proposta, richiesta, ostruzionismo nei confronti di Olimpias da parte di questo sindacato. Anzi, abbiamo registrato in questo anno di Cassa, un immobilismo accompagnato da negatività ed impossibilità nel cercare qualche spiraglio di luce e speranza di vitale importanza. Per loro noi eravamo, e siamo, già morti lavorativamente. Alla faccia di chi ci ha sempre insegnato finché c’è vita c’è speranza….!!! Ciliegina sulla torta, l’atteggiamento tenuto dalla rappresentanza della CGIL ad un incontro, insieme alle Dirigenze di Olimpias e Benetton, presso la Regione Veneto organizzato dall’Assessore Elena Donazzan il 29 giugno: SILENZIO ASSOLUTO…..!!!!! Noi tutti eravamo convinti che il ruolo del sindacato fosse COMPATTO e UNITO per TUTELARE e LOTTARE per il Lavoratore dipendente. Ci siamo nettamente sbagliati…..!

I cassaintegrati

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