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Economia Cison di Valmarino

Sindacati, Cisl: "Policentrismo veneto non è più virtù"

Aperto, giovedì 21 marzo 2013 a Cison di Valmarino, il primo congresso della nuova Cisl Treviso-Belluno, dopo la fusione tra le due segreterie provinciali

E' iniziato giovedì 21 marzo il primo congresso unificato della Cisl Treviso-Belluno, a Cison di Valmarino.

Uno dei passaggi della relazione introduttiva del congresso ha messo in evidenza come occorra "procedere con urgenza alla realizzazione di un'area metropolitana del Veneto centrale, in grado di mettere in rete la 'visibilita' globale di Venezia, la 'ricerca innovativa' di Padova e il 'saper fare' di Treviso e Belluno".

Il documento, letto dal segretario di Treviso Franco Lorenzon, è stato elaborato di concerto fra le due segreterie provinciali e si trova all'interno di un paragrafo intitolato "Il policentrismo non è più una virtù".

"Il policentrismo veneto, inteso come arcipelago di isole separate - spiega la relazione - deve trovare sintesi in un nuovo sistema di governance a trazione metropolitana, dentro sistema regionale organico e in rete. Un sistema capace di superare l'attuale assetto provinciale e favorire robuste ricomposizioni comunali, stante l'anacronistica e, di conseguenza, poco lungimirante frammentazione esistente, con 95 Comuni a Treviso e 69 a Belluno".

Un altro suggerimento provocatorio contenuto in una sezione del documento intitolata "Il lavoro non è un valore" riguarda lavoro e reddito.

"A nulla servono i teorici richiami all'articolo primo della nostra Costituzione - hanno rilevato i segretari - se il lavoro non viene collocato dentro un condiviso sistema di valori sociali e politici. Se il lavoro servisse solo per dare un reddito, perché non dovremmo cercarlo nella speculazione o nella rendita? E se fosse la fonte della dignità umana, perché per secoli i nobili sono vissuti benissimo senza lavorare?".

"Il senso del lavoro - hanno concluso - si può comprendere solo in un contesto comunitario, dove l'impegno e la fatica personale trovano riconoscimento collettivo".

Il congresso si concluderà venerdì 22 marzo e segna il primo passo nell'unificazione delle "territoriali" venete, che, con l'integrazione delle Cisl di Padova e Rovigo, passeranno così da sette a cinque.

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