Reddito di cittadinanza: a Villorba i beneficiari sono ben 39

Nonostante l'impegno del Comune non si sa ancora in quali progetti verranno attivati a causa delle lungaggini burocratiche ed organizzative correlate all'attivazione dei servizi connessi

L’Amministrazione Comunale di Villorba, con specifica delibera di Giunta, ha approvato lo scorso febbraio la convenzione da stipularsi tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e il Comune che disciplina i rapporti tra i due enti in merito all’accesso e alla gestione della piattaforma GePI: la “piattaforma digitale dedicata al coordinamento dei Comuni, in forma singola o associata, al fine di consentire l’attivazione e la gestione dei Patti per l’inclusione sociale, assicurando il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni, nonché per finalità di analisi, monitoraggio, valutazione e controllo del programma Reddito di cittadinanza”.

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L’approvazione della convenzione è stata già comunicata al Comune di Treviso, ente capofila referente di ambito, che sta raccogliendo gli atti per l’inoltro al Ministero. Successivamente verranno comunicati il nome del Responsabile e del coordinatore dei controlli anagrafici del Comune per la loro abilitazione alla Piattaforma insieme con quelli delle assistenti sociali assunte specificatamente per la gestione del Reddito di cittadinanza. A Villorba sarà aperto uno sportello attivo 36 ore a settimana chiamato Treviso Nord perché al servizio anche dei Comuni di Arcade, Breda di Piave, Carbonera, Istrana, Maserada sul Piave, Morgano, Ponzano, Povegliano, Paese, Quinto di Treviso e Spresiano. A questo sportello si dovranno riferire anche i 39 residenti nel Comune di Villorba e beneficiari del Reddito di cittadinanza che non si sa ancora in quali progetti verranno attivati a causa delle lungaggini burocratiche ed organizzative correlate all'attivazione dei servizi connessi. Allo stato, chi percepisce il sussidio lo fa perché ha promesso che un domani proverà a lavorare e a sottoscrivere il Patto per l’Inclusione Sociale.

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