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Economia Castelfranco Veneto

Meno tv e più tablet, come cambiano gli acquisti dei castellani

Una ricerca degli studenti dell'Ipsia "Galilei" fotografa l'andamento delle vendite nella Castellana. Tra i segni negativi, colpisce il vero e proprio boom si smartphone e tablet

Nonostante la crisi i castellani non rinunciano all'elettronica, soprattutto se di nicchia.

A dipingere il quadro dei consumi dell'area Castellana sono gli studenti dell'Ipsia "Galilei" di Castelfranco Veneto, guidati dal professor Daniele Pauletto, già autori di un'approfondita ricerca sulla diffusione del digitale terrestre.

Conclusa l'esperienza dello stage in esercizi commerciali, attività produttive e associazioni di categoria, gli studenti della classe terza Elettronici hanno analizzato la situazione economica di alcuni settori, comparandola con quella nazionale.

ELETTRODOMESTICI E AUTO - Scopriamo così che, mentre nel resto d'Italia gli elettrodomestici subiscono un crollo dell'8,2 %, nella Castellana tiene un timido più 1%, che tuttavia non riguarda i piccoli elettrodomestici, sotto del 3,6% come nel resto del Paese. La performance peggiore è registrata dai televisori (-13%), con un dato inferiore alla media nazionale, dopo il boom acquisti legato al passaggio al Digitale terrestre di due anni fa.

In sensibile calo il settore auto, sebbene non quanto la media nazionale (- 22,2%): - 8%. Tiene a livello locale il mercato delle auto usate, mentre in generale si è registrato un meno 12%.

ELETTRONICA - A colpire è l'elettronica, in particolare smartphone e tablet, che sembrano non conoscere crisi. Se l'acquisto dei pc è diminuito del 9% (contro il 14% della media nazioanle), l'elettronica di nicchia sta conoscendo un vero e proprio boom.

In Italia gli acquisti di smartphone e tablet raggiungono il 62%, mentre a livello locale sfiora addirittura il 75%.

L'impennata nelle vendite di tablet e smartphone, secondo gli studenti dell'Ipsia, mette in evidenza la tendenza dei castellani (e degli italiani in generale) ad abbandonare la navigazione internet da pc, per prediligere la connessione mobile.

Secondo i dati raccolti dal gruppo di ricerca, 48 milioni di utenti in Italia usano cellulari per navigare, contro i 27 milioni che ancora ricorrono al pc. La fascia di utenti più consistente è quella di età compresa tra i 35 e i 45 anni (19,7%), che sorpassa addirittura quella dei teeneger (14,8%).

Sorprende - sottolineano i ragazzi dell'Ipsia che hanno svolto lo studio - la rapidità con la quale i tablet si sono diffusi in solo due anni, soprattutto se comparata ai 25 anni impiegati dal telefono, al decennio del pc e ai 7 anni dello smartphone.

SI COMPRA ONLINE - Un altro aspetto messo in evidenza dalla ricerca è la sempre più marcata tendenza dei consumatori castellani ad acquistare online, attraverso portali come Groupon o eBay, per citare i più noti. La vendita online, a differenza di quella tradizionale, ha registrato in un anno un balzo dal 38.5% al 44.1%.

Tuttavia, osservano gli autori dello studio, non tutte le attività sono pronte per la vendita via web. Per esempio è scarsa la diffusione sul territorio di negozi digitali, come quelli Diesel, Coin, Benetton e Adidas, che integrino vetrine digitali e specchi interattivi con i social network e gli smartphone utilizzati dai clienti più giovani.
 

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