Sabato 12 aprile il 120mo anniversario di fondazione della Cra di Montaner

Alle 10 la celebrazione della Santa Messa. A seguire il presidente Carlo Antiga ripercorrerà la storia che ha portato alla nascita di Banca Prealpi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

TARZO - È il 1894 quando, a Montaner, nasce la Cassa Rurale e Artigiana. Un'importante conquista per il piccolo paese della provincia di Treviso. L'avvento della cooperazione nel credito cambia, in meglio, la vita della realtà pedemontana, dove la povertà è diffusa e legata al fatto che la maggior parte della popolazione è dedita al settore primario, con proprietà troppo frazionate per permettere un dignitoso guadagno. Da aggiungere anche agenti atmosferici che possono condizionare un'intera annata di raccolto e quindi tutte le fonti di sostentamento. Proprio i contadini di fine Ottocento, bisognosi di credito e spesso necessitati a ricorrere all'usura, decidono di prendere per mano le sorti della loro comunità e delle loro possibilità di sviluppo costituendo "una società cooperativa in nome collettivo colla denominazione di Cassa Rurale di prestiti di Montaner, frazione del Comune di Sarmede".

Nell'atto costitutivo viene indicato che "la società ha lo scopo di migliorare le condizioni morali e materiali dei soci". Il primo consiglio di amministrazione ha come presidente Domenico Zanette. Diversi gli esponenti del mondo cattolico, con il capo sindaco don Giovanni Bellussi (non a caso in quegli anni l'artefice principale della creazione delle casse rurali è proprio il parroco). Una cassa rurale ancora povera di mezzi, ma con un forte senso di appartenenza da parte della comunità locale, tanto che nel 1900 Montaner può annoverare già 134 soci.

Come raccontano molti soci discendenti dei fondatori, tutta la popolazione di Montaner sentiva la Cassa Rurale come una cosa propria, un segno distintivo e d'orgoglio. Ed è proprio a quel senso di appartenenza che ancora oggi fa della Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi una realtà diversa. Un istituto che, nato nel 1970 dalla confluenza di tre banche rurali (Montaner, Revine e Tarzo) e oggi con sede a Tarzo, vuol ricordare quest'importante anniversario, nel segno di una continuità storica con le origini.

Il consiglio di amministrazione e la direzione generale di Banca Prealpi saranno infatti presenti sabato 12 aprile alle 10, per la Santa Messa che sarà celebrata nella chiesa parrocchiale di Montaner. La cerimonia proseguirà nella sede degli Alpini con il saluto del presidente Carlo Antiga, che ripercorrerà le tappe di una storia oggi più viva che mai (344 i soci di Montaner) e che proprio dalla tradizione prende spunto e stimolo per proiettarsi nel futuro. Previsto inoltre l'intervento del sindaco di Sarmede, Eddy Canzian.

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