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Saldi 2014, a Treviso iniziano il 4 gennaio e durano 60 giorni

Nel 2014 le vendite promozionali nella Marca, come in tutto il Veneto, partono prima dell'arrivo della Befana. Il Codacons avverte: attenti ai "furbetti"

Quest'anno i saldi in Veneto e nella Marca iniziano il 4 gennaio, ancora in clima natalizio, per durare 60 giorni, fino al 4-5 marzo.

Le previsioni delle vendite, però, non sono molto ottimistiche. Ad oggi, infatti, solo il 35% delle famiglie venete prevede di fare qualche acquisto approfittando dei prezzi scontati e secondo il Codacons, l’associazione dei consumatori, le vendite registreranno una riduzione media compresa tra il -10 e il -15% rispetto ai saldi invernali del 2013 e la spesa media delle famiglie non supererà i 200 euro.

“Far partire i saldi subito dopo Natale è una scelta suicida, perché i portafogli dei consumatori sono stati svuotati dalle spese per le festività natalizie e di Capodanno – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Tutti gli indicatori economici ci dicono poi che le famiglie hanno drasticamente tagliato i consumi addirittura nel settore alimentare, e rinunciano del tutto ai beni non indispensabili. I saldi diventano quindi sempre più un lusso per ricchi e non a caso – prosegue Rienzi – gli unici negozi che nonostante la crisi registrano vendite positive sono le boutique d’alta moda”.

DIECI CONSIGLI - Che si spenda tanto o poco, in periodo di saldi è bene prestare comunque attenzione agli acquisti che si fanno. Per questo il Codancons ha stilato un decalogo con dieci consigli per sfuggire alle "fregature".

SCONTRINO - Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è sempre obbligato a sostituire l'articolo difettoso entro due mesi dalla vendita. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, il cliente ha diritto alla restituzione del denaro (non ad un buono).

FINE STAGIONE - Le vendite devono essere realmente di fine stagione. La merce in saldo deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. E' bene, quindi, stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli.

GIRARE - Nei giorni che precedono i saldi l'ideale è andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo. In questo modo si può verificare se effettivamente sia stato applicato lo sconto riportato e andare a colpo sicuro, evitando inutili code. E' bene, poi, non fermarsi mai al primo negozio, ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.

IDEE CHIARE - Per affrontare i saldi bisogna cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio, così da essere meno influenzabili dal negoziante ed evitare di tornare a casa colmi di cose, sì a buon prezzo, ma inutili. E' buona regola inoltre valutare la bontà dell'articolo guardando l'etichetta che descrive la composizione del capo, perché pagare un prezzo alto non sempre significa comprare un prodotto di qualità. Diffidare dei marchi molto simili a quelli noti.

SUPER SCONTI - Diffidare degli sconti superiori al 50%. Spesso infatti nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsati, gonfiati per aumentare la percentuale di sconto e invogliare maggiormente all'acquisto. Infatti un commerciante, salvo nell'alta moda, non può avere ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto per applicare uno sconto superiore al 50%.

FIDUCIA - E' preferibile servirsi nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conoscono già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell'acquisto.

NEGOZI E VETRINE - E' consigliabile non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato: il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Bisogna inoltre controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno: i capi in saldo devono essere separati in modo chiaro dai "nuovi". Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

PROVA DEI CAPI - La prova dei capi non è obbligatoria, è rimessa alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio, comunque, è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.

PAGAMENTI - Nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

FREGATURE - Se, pur avendo seguito tutte queste buone regole, pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons oppure chiamate i vigili urbani.

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