Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Riconoscimento di distretto terre d’acqua per Silea

Con la recente delibera, la Regione Veneto inserisce, per la provincia di Treviso, tre nuovi distretti del Commercio: Silea, Pederobba e Zero Branco, arrivando così a costituire una rete di 82 distretti in Regione

La firma dell'acccordo

Ad un anno esatto dalla firma del primo protocollo che ha avviato il piano di valorizzazione commerciale (il PVC), ora Silea vede il riconoscimento del Distretto del commercio denominato Terre d’Acqua, frutto di un lavoro durato quasi tre anni che ha visto una forte alleanza pubblico privato. Con la recente delibera, la Regione Veneto inserisce, per la provincia di Treviso, 3 nuovi distretti del Commercio: Silea, Pederobba e Zero Branco, arrivando così a costituire una rete di 82 distretti in Regione. Il Distretto del commercio è una rete pubblico - privata costituita dal Comune, dalle Associazioni di categoria, dalle imprese commerciali, artigiane, agricole, dai liberi professionisti, dall’ Associazione ICasa, dall’Ente Parco per una riprogettazione strategica del territorio da cui possano scaturire opportunità commerciali e turistiche in un’ottica di crescita, di sviluppo e di sottolineatura delle vocazioni territoriali.

Soddisfatta del risultato Rossella Cendron, sindaco di Silea:  «E' un risultato corale perché siamo riusciti a fare squadra tra commercianti ed operatori economici di vari settori, associazioni sportive e culturali. Tutti abbiamo capito che ora è più che mai necessaria la progettazione strategica per ripensare alla qualità di vita del territorio, dei nostri cittadini e delle nostre imprese». «Ascom-Confcommercio, con la propria Delegazione -spiega il fiduciario Ascom Francesco Calzavara- ha fin da subito creduto e voluto questo partenariato, che ora vede il riconoscimento della Regione, nella convinzione che per le circa 100 imprese commerciali dislocate nelle tre frazioni (S. Elena, Cendon, Lanzago) sia una grande opportunità di collaborazione e di interazione anche con le possibilità turistiche. Possiamo affrontare la ripartenza con un contenitore, come è il Distretto, che ci consentirà di accedere a fondi e nuove opportunità».

«Il nome stesso -spiega Rosario Cardillo, manager di Distretto che ha accompagnato Ascom in questo percorso- è improntato alla risorsa fluviale. Per Silea questo riconoscimento è sicuramente un successo, l’identità specifica di questo piccolo comune al centro di assi viari importanti non era scontata, ma abbiamo lavorato individuando fin da subito gli elementi identitari molto forti: paesaggi, Alzaia, percorsi fluviali. Importante l’adesione al distretto dell’Ente Parco del fiume Sile, che ha coraggiosamente aderito al Distretto riconoscendo la necessità di studiare nuove promozioni locali nel solco della sostenibilità e del turismo minore ed alternativo». «Nel territorio -conclude Federico Capraro, presidente Ascom- i distretti, se ben gestiti, hanno dato grandi risultati. Basta pensare ai successi del Mosaico a Montebelluna, uno dei più longevi, che da oltre 15 anni rivitalizza il tessuto urbano rendendo attrattivo il centro. Bene ha fatto la Regione Veneto a rafforzare i distretti in provincia, ci aspettano nuove progettualità».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riconoscimento di distretto terre d’acqua per Silea

TrevisoToday è in caricamento