Innovare tra prodotto, strategia e comunicazione: Gc&P lancia un percorso in tre tappe per l’autunno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

GC&P, società di consulenza specializzata per le PMI, propone agli imprenditori e ai manager un percorso in tre tappe per portare innovazione in azienda, nell'organizzazione interna, nelle metodologie operative e nella definizione di nuovi prodotti. Gli incontri hanno un taglio pratico, con esercitazioni e casi reali di aziende che stanno già applicando con soddisfazione le metodologie proposte. Tutti i corsi prevedono iscrizione e quota di partecipazione( per informazioni scrivere a c.canciani@gianesincanepari.com).

Il primo appuntamento è lunedì 26 settembre, dalle ore 9 alle ore13, ospitati da MOHO (c/o VEGA - edificio Lybra via delle Industrie 17/A - 30175 Marghera, Ve): con Alessio Castellaro, consulente aziendale, si parlerà di come si possa definire una strategia personalizzata di innovazione, elemento fondamentale per la crescita di ogni business. «Innovazione - sottolinea Castellaro - è l'insieme delle tecnologie più o meno scientifiche che uno spirito imprenditoriale utilizza per creare valore economico. Spesso l'innovazione è "controintuitiva" rispetto le logiche aziendali. Fondamentale è avere una visione completa (non puntare all'eccellenza di una sola fase del processo aziendale), allargata, globale sul business di riferimento. L'innovazione si sviluppa dove c'è una cultura aziendale che la favorisce; un contesto dove si possano fare anche prove ed errori, una specie di "culla". Alle imprese del futuro si richiederà di avere questa "nursery", un laboratorio di creatività.»

Mercoledì 12 ottobre, dalle 9 alle 13 presso Fondazione La fornace dell'Innovazione Via Strada Muson, 2/C, Asolo il tema sarà il Design Management, un argomento ancora nuovo per molte imprese ma sempre più importante dal punto di vista strategico. Con Massimo Rosati, architetto, esperto di Design Management e giornalista professionista (fondatore di DESIGN STREET ­ uno dei più autorevoli blog dedicati al design contemporaneo e per 14 anni Direttore della rivista "LA MIA CASA"), si approfondirà il legame tra design, prodotto, mercato, tendenze e comunicazione. «Le aziende non si interrogano più sulla necessità o meno di innovare. Il problema è diventato come innovare - spiega Rosati. In un mercato sempre più affollato che tende a globalizzarsi, il design è diventato una leva strategica sempre più importante e uno strumento fondamentale per generare vantaggio competitivo. Il Design Management è la messa a punto di una strategia vincente che, partendo dall'analisi dell'azienda, del mercato e della concorrenza, porta alla definizione di un prodotto di successo.» Il Design Manager è un professionista esperto di design e comunicazione che aiuta l'azienda a raggiungere i propri obiettivi nel modo più efficace, rapido ed economico. Sfruttando i propri punti di forza e superando i propri punti di debolezza, l'azienda diventa così in grado di sfruttare nuove opportunità, di aprire nuovi mercati, di creare prodotti innovativi, di affrontare con successo sfide competitive sempre più difficili. Il Design Manager è un facilitatore dell'innovazione. L'intera azienda in quanto "brand" diventa oggetto stesso di design.

Martedì 25 ottobre dalle 9 alle 13 presso Fondazione La fornace dell'Innovazione, il focus si sposta sul'innovazione di prodotto e su come gestire i progetti per lo sviluppo di prodotti di successo, in breve tempo e minimizzando i costi. In una parola, si parlerà di Lean New Product Development, con Gaetano Cocco, consulente GC&P. «Le aziende innovative hanno dei tratti in comune: sono animate da forte passione, non solo dell'imprenditore ma di tutte le persone in azienda, che possono dare un contributo fondamentale a livello di idee e soluzioni; hanno un approccio scientifico alla produzione, che prevede metodi che non lasciano niente al caso. La "Lean", che nasce dalla produzione per permeare l'intera filosofia aziendale, insegna i sistemi che aumentano l'efficienza e riducono gli sprechi ad ogni livello dei processi aziendali. Ultima, ma non per importanza, l'esistenza di una vera squadra, dove tutti concorrono ad un obiettivo comune, supportando il lavoro degli altri e dando il meglio di sé in ogni attività. L'azienda innovativa affronta ogni progetto come fosse un caso "di vita o di morte", l'unico capace di decretare il successo o il fallimento del business stesso.»

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