menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Il Governo prende tempo ma le imprese del trasporto continuano a chiudere"

Danilo Vendrame, presidente degli autotrasportatori di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: "Solita musica, differenti gli orchestrali"

TREVISO Serrande abbassate per per 2.848 attività di trasporto artigiane da inizio anno (in soli 6 mesi) in Italia, 274 solo in Veneto, di cui 41 trevigiane. 16 imprese al giorno, circa 2 ogni settimana nella  Marca che rendono la drammaticità dei giorni che passano inutilmente.  L’allarme lo lancia Danilo Vendrame, presidente degli autotrasportatori di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana che denuncia “sono già passati 5 giorni da quando si è svolto il primo incontro tra Unatras (il coordinamento unitario delle associazioni italiane dell’autotrasporto costituito da Confartigianato Trasporti, Fai, Fita Cna, Assotir, Fiap, Sna Casa, Unitai) e il Ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli al quale sono state richieste risposte concrete alle criticità sollevate dagli autotrasportatori italiani. Gli orchestrali sono cambiati ma la musica per noi autotrasportatori non è cambiata purtroppo. Continua l’indifferenza che “uccide”. 

Al Ministro i rappresentanti dell’organismo unitario di coordinamento dell’autotrasporto, hanno ricordato che le aspettative più stringenti sono legate alla questione di una migliore definizione degli importi delle deduzioni forfetarie per le quali la richiesta è quella della riconferma dei 51 euro riconosciuti lo scorso anno (il comunicato del MEF del 16.7.2018 prevede 38 euro); altrettante principali ed impellenti criticità riguardano: la certezza delle risorse strutturali (48 milioni di euro in meno nel 2019 e 2020; a partire dal 1° Gennaio 2019 taglio del 15% sul fondo destinato al recupero delle accise: 254.655.000 euro in meno) – il contingentamento della circolazione dei veicoli pesanti imposto dall’Austria – il ripristino della piena funzionalità del sistema delle revisioni dei mezzi pesanti presso le Motorizzazioni – la ripubblicazione dei “costi minimi di sicurezza” ed il rispetto dei tempi di pagamento – l’estensione del rinvio della fatturazione elettronica anche agli acquisti di carburante effettuati extrarete. 

“Il Titolare del Dicastero -ricorda il presidente della categoria - ha annunciato l’apertura di un tavolo di confronto con la nostra categoria, per individuare soluzioni da attuare in tempi brevi nell’interesse degli autotrasportatori artigiani e dell’economia del Paese”. “A fronte di questo impegno – continua – è stato deciso il differimento all’ultima settimana di settembre del fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci previsto dal 6 al 9 agosto”. Il Ministro, sul tema delle deduzioni forfetarie, ha informato che sta dialogando con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per cercare di ottenere un incremento dei 38 euro ufficializzati dallo stesso MEF, perfettamente consapevole che mantenere l’importo attualmente indicato significherebbe non solo disattendere le aspettative delle imprese artigiane ma anche e soprattutto, determinare un aumento delle tasse che lui vuole assolutamente scongiurare o comunque ridurre al minimo”.  “Continueranno le nostre azioni di pressione e monitoraggio  -conclude Vendrame - pronti a far valere i nostri diritti e far pesare la nostra valenza strategica per il Paese”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Ammoniaca vs Candeggina: chi uccide meglio i germi?

social

Tre pasticcerie trevigiane in sfida a Cake Star

Attualità

Roncade: messo in vendita il centro commerciale Arsenale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Meteo

    Caldo anomalo nella Marca: «Da sabato temperature in calo»

  • Aziende

    «Positiva la scelta di istituire un ministero per la disabilità»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento