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Commercio+turismo: ecco la nuova campagna di comunicazione del Comune

"A Treviso c'è": da oggi le bellezze, i servizi e le attività commerciali di Treviso sono riuniti in un unico grande progetto di marketing visibile su social, tv, web, radio e mezzi pubblici

Una campagna di comunicazione e marketing per il commercio e le eccellenze trevigiane. L’iniziativa di comunicazione “A Treviso c’è”, voluta dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Distretto Urbecom (per un costo totale di circa 30 mila euro), è stata creata con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori a vivere, acquistare e consumare quanto offre Treviso. L’agenzia di comunicazione Ideeuropee di Piergiorgio Paladin, aggiudicataria del bando e ideatrice del format in sinergia con il Settore Attività Produttive del Comune, ha immaginato la città come un’unica entità commerciale fatta di esercizi, luoghi e persone, «una sorta di centro commerciale a cielo aperto, ma reale in ogni dettaglio» ha dichiarato il vicesindaco De Checchi.

Si sono dunque volute esaltare la pluralità e qualità dell’offerta commerciale offerta, incardinata in un contesto di bellezze architettoniche, storiche e naturali nonché l’umanità delle persone che accolgono l’utente, con particolare attenzione al concetto di “trevigianità”. Il risultato è una campagna multimediale declinabile in tutti gli strumenti (off e online) e in tutti i formati, impostata sull’ironia e su un linguaggio visivo estremamente attuale: Una campagna dunque orientata anche ad un utilizzo internazionale e già pronta per essere declinata su social, web, tv, radio, mezzi pubblici, radio e totem elettronici. «E’ la prima volta che si agisce in modo complessivo per promuovere una città in tutte le sue peculiarità commerciali - afferma il vicesindaco Andrea De Checchi - La campagna durerà un anno e fornirà a tutte le categorie produttive, di ogni genere merceologico, il "contenitore" per promuovere le proprie iniziative su base regionale e nazionale, portando Treviso ad essere una delle principali realtà economiche e commerciali del Veneto».

«Da parte nostra abbiamo suddiviso i target di pubblico in categorie - sottolinea Piergiogio Paladin, founder di Ideeuropee - Ecco allora che troviamo gli abitanti della provincia di Treviso, Venezia, Belluno e Padova, persone che vengono nel capoluogo per motivi lavorativi o per usufruire dei suoi servizi. Ma ci sono anche studenti e giovani che frequentano scuole di secondo grado o università e turisti stranieri (con particolare attenzione a inglesi, tedeschi, austriaci e francesi). Quello che abbiamo fatto è stato puntare sul calore umano e sulle emozioni». Il concept poggia su un claim, vale a dire la “promessa” fatta ai potenziali fruitori dei servizi, un’immagine fotografica e l’ironia. Si è voluto così identificare spunti, luoghi e tradizioni che fanno parte della “trevigianità” rappresentandole poi con una foto e una frase ironica abbinata.

Il piano di comunicazione (non stagionale) si concretizzerà poi con la realizzazione di  poster di promozione delle categorie economiche di Treviso con relativi slogan di varie dimensioni (realizzati in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e francese), roll-up, video formato social e formato compatibile alla proiezione sui 15 schermi a pannello variabile della città, 20 spot pubblicitari (per ogni singola categoria), uno spot radiofonico, fustelli da collocare sui mezzi di MOM, gadget, cancelleria e figurini per la campagna pubblicitaria extraurbana da Venezia a Padova da dicembre ad ottobre 2021 e per la campagna pubblicitaria urbana di Vicenza (da dicembre 2020  a giugno 2021) e a Pordenone (da dicembre 2020 a luglio 2021).

Queste le parole, a margine della conferenza stampa di presentazione, del sindaco Mario Conte: «Il 2020 per la nostra città sarebbe dovuto essere un anno da record per il turismo, la cultura e tanto altro ancora. Purtroppo il Covid ci ha a lungo rallentati ma come Amministrazioni ci siamo fin da subito rimboccato le maniche per garantire ai trevigiani un bel futuro. Le bellezze di Treviso, d'altronde, non vengono minimamente intaccate da questa pandemia. Noi quindi ci siamo, perché Treviso è una città che attira turisti da tutto il mondo e per questo siamo convinti che il 2021 sarà fenomenale, anche perché da tutte le iniziative comunali presentate in questi mesi arriva un unico messaggio, ovvero che c'è sempre speranza».

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