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Giovedì, 19 Maggio 2022
Economia

Capitale assicura in agricoltura, la Marca al primo posto in Italia con 500 milioni

Vengono assicurate le colture, i seminativi, mais, vite e alberi da frutto. Il dato record è emerso nel corso del Cda del Condifesa TVB alla presenza del presidente Valerio Nadal, del vice Claudio Zambon e del direttore Filippo Codato

Un anno da record per il Condifesa TVB (Treviso-Vicenza-Belluno) che comprende oltre 10 mila imprese agricole. Nel 2021 il valore totale assicurato in agricoltura ammonta a 500 milioni, record nazionale. Vengono assicurate le colture, i seminativi, mais, vite e alberi da frutto. Il dato record è emerso nel corso del Cda del Condifesa TVB alla presenza del presidente Valerio Nadal, del vice Claudio Zambon e del direttore Filippo Codato.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Nadal: «Il numero è importante ed  è l’indicazione dell’impegno del Consorzio Condifesa nei confronti del mondo dell’agricoltura per mettere in sicurezza le imprese dalle avversità climatiche attraverso strumenti assicurativi e difenderle da danni dalle fitopatie grazie agli strumenti mutualistici. E’ il frutto del lavoro e dell’impegno e della capacità del Consorzio di ascoltare il mondo agricolo che individua lo strumento più opportuno per garantire il reddito fondamentale per dare continuità al sistema. Gli obiettivi sono di continuare con questo lavoro e quest’anno raggiungeremo 600 milioni di valore assicurato  un traguardo molto vicino. Il Condifesa TVB  opera nel territorio che viviamo e ben conosciamo».  

Il direttore Codato: «Risposta concreta ai cambiamenti climatici già in atto sul nostro territorio. Gli agricoltori hanno ben recepito il momento in cui vivono, in questi anni in cui i sconvolgimenti climatici sono divenuti una sfida da affrontare con concretezza. E’ fondamentale proteggere le eccellenze del nostro territorio, alcune delle quali, vedi Prosecco, continuano ad crescere come valore da tutelare».

Gli eventi metereologici estremi che hanno colpito il territorio trevigiano in questa annata  sono stati numerosi a partire dalle prime precocissime grandinate  per proseguire poi con una anomalia che portato a ben due mesi e mezzo di temperature significativamente sotto la media e precipitazioni straordinarie pressoché continue per finire con le perturbazioni che hanno  interessato buona parte del territorio portando danni ingentissimi da vento e da grandine. Il lavoro in vigneto per mitigare e far fronte a queste anomalie non è certo mancato ed è stato portato avanti dai tecnici di Condifesa TVB e i periti assicurativi impegnati nella conta e quantificazione dei danni subiti dalle aziende agricole. Infatti quest’anno quasi un agricoltore su due tra quelli aderenti al Consorzio di difesa delle produzioni agricole dalle avversità atmosferiche e fitopatie ha subito danni alle proprie produzioni.

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