rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Economia

Alberghi boom Olimpiadi, preoccupano le Paralimpiadi: «Pronto solo il 50% delle strutture»

Confcommercio Treviso e Banca Prealpi SanBiagio, con Format Research, hanno presentato il secondo report dell’Osservatorio Congiunturale. Il presidente di Federalberghi, Giovanni Cher: «Occasione unica, pronti a implementare anche i collegamenti»

L’Unione provinciale Confcommercio e Banca Prealpi SanBiagio, in collaborazione con Format Research, ha presentato giovedì 30 maggio il secondo Report del 2024 dell’Osservatorio Congiunturale. La rilevazione prende in considerazione il trimestre gennaio-marzo) e le prospettive per il mese di giugno 2024. La ricerca include un focus sul turismo nella provincia di Treviso: in particolare sui flussi 2024 e sul potenziale impatto di grandi eventi come il Giubileo 2025, le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina e le Paralimpiadi 2026.

Demografia delle imprese

In totale, a fine marzo 2024, le imprese registrate nella provincia di Treviso ammontano a 62.018 di cui 57.720 attive. Di queste, ben 36.671 appartengono al terziario (15.522 nel commercio, 4.229 nel turismo, 16.920 nei servizi). Durante il primo trimestre del 2024 il saldo tra imprese nuove nate e imprese cessate peggiora rispetto al trimestre precedente, segnando un valore di -458. A soffrire di più sono le imprese del commercio (-225) e del turismo (-78), mentre nei servizi si registra un saldo in positivo, con un aumento di 165 unità.

Clima di fiducia

Il clima di fiducia delle imprese del terziario della provincia di Treviso riguardo all'andamento dell'economia italiana all'inizio del 2024 è stabile, in linea con quello del terziario nazionale: l’indicatore è destinato però ad aumentare entro la fine del mese di giugno 2024. Nonostante un lieve peggioramento registrato nel mese di marzo 2024, le prospettive di fiducia nell'andamento della propria impresa migliorano. Gli indicatori congiunturale e previsionale sono entrambi superiori alla media nazionale del terziario.

Flussi turistici

Gli operatori intervistati non ritengono che in occasione dei ponti 2024 ci sarà un aumento della clientela italiana e straniera. Circa il 18% delle imprese di Treviso, al contrario, prevede che la clientela italiana diminuirà rispetto all’anno precedente. Di conseguenza, non è previsto alcun aumento dei ricavi. Tuttavia, la percentuale di imprese che prevedono un aumento dei ricavi in vista dei ponti del 2024 sale al 14,7% e al 18,9% rispettivamente per i pubblici esercizi e gli alberghi. Pensando più in generale ai flussi turistici verso la provincia, durante l’anno 2024 è previsto un aumento sia della clientela italiana (20,7%) che della clientela straniera (27,9%). Infine, il 22,5% delle imprese ritiene che i turisti spenderanno di più di quanto spendevano in passato: ad esprimere questa opinione sono principalmente i pubblici esercizi e gli alberghi.

Giubileo 2025

Il 48,6% delle imprese di Treviso ritiene che l’evento del Giubileo che si terrà nel 2025 a Roma impatterà sui flussi turistici di tutto il Paese: il fenomeno è particolarmente accentuato presso le imprese della ricezione turistica (50%) e le imprese dei servizi alla persona (49%). Nello specifico, il 44,9% delle imprese ritiene che l’evento impatterà «molto o abbastanza» sui flussi turistici verso la provincia di Treviso e il 34,3% ritiene che l’impatto riguarderà anche la propria attività.

Giochi Olimpici Invernali 2026

Aumenta invece la percentuale per quanto riguarda il potenziale impatto dei Giochi Olimpici Invernali 2026: il 56,8% delle imprese del terziario trevigiano ritiene infatti che l’evento avrà impatto sul turismo provinciale. Il 49,6% degli alberghi si aspetta un numero di arrivi superiore durante il periodo; inoltre, di questi, il 52% ritiene che l’evento avrà un impatto positivo sui propri ricavi. Il 48,3% delle imprese di Treviso ripone fiducia nella capacità della provincia di ospitare un numero maggiore di turisti per questa occasione, riuscendo a sfruttare la ricaduta in termini di opportunità di business per le imprese del terziario. Tra gli investimenti da effettuare in vista delle Olimpiadi Invernali 2026 le imprese del terziario di Treviso segnalano principalmente investimenti in comunicazione e marketing (53,2%). Le imprese del terziario di Treviso ritengono che i Giochi Olimpici 2026 potranno aumentare l’attrattività turistica del territorio (68,9%) e migliorare l’immagine della provincia di Treviso (65,4%).

Giovanni Cher-2

Il commento

Giovanni Cher, presidente di Federalberghi Treviso, spiega: «Rispetto al grande evento Giubileo 2025 la platea di imprese intervistate appare praticamente divisa a metà: il 51,4% ritiene che l’aumento riguarderà solo la capitale, mentre il 48,6% ritiene che potrà impattare anche in territori diversi. Tra queste ultime, circa la metà (49,4%) ritiene che impatterà positivamente anche verso la nostra provincia. Lo stesso sentiment positivo (56,8%) vale anche per i Giochi Olimpici invernali che si svolgeranno a febbraio 2026 ed il 49,6% degli alberghi si aspetta un numero di arrivi superiore rispetto agli altri anni. Sicuramente - afferma ancora Cher - abbiamo di fronte un biennio di grande interesse con un potenziale enorme e sta a noi imprenditori, ed a tutti gli attori istituzionali, gestire al meglio l’evidente e positiva ricaduta. Il trend, per il lavoro che ci aspetta, emerge già dalla sequenza delle risposte, tutte significative ed eloquenti. Occorre una preparazione complessiva che confluisca in una strategia ampia: più comunicazione, più accessibilità e fruibilità dei servizi, più accoglienza per le persone con disabilità solo una struttura ricettiva su due oggi è pronta nella Marca, più servizi di collegamento e mobilità (navette, mezzi di trasporto tra Treviso e Cortina), eventuale aumento o cambio degli orari di apertura dei negozi. Abbiamo di fronte una formidabile chance di crescita e di integrazione con l’economia del nostro territorio. Sui giochi invernali la promessa di ricaduta è molto forte: è evidente che le Dolomiti non potranno assorbire l’intero flusso; quindi, la nostra provincia è il primo step di accoglienza che ne beneficerà».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alberghi boom Olimpiadi, preoccupano le Paralimpiadi: «Pronto solo il 50% delle strutture»

TrevisoToday è in caricamento