Casartigiani: edilizia in ripresa, crescono gli occupati +4,4%

Nel terzo semestre del 2019 cresciuta l’occupazione del comparto +4,4%, ma continuano a diminuire il numero di imprese. D’Aliberti (Casartigiani): «Il settore si sta rilanciano, ma necessita di una politica fiscale che aiuti ampliamenti e ristrutturazioni nelle zone industriale e artigiane»

Un cantiere edile

Crescono occupati e utili, ma scende ancora il numero delle imprese artigiane dell’edilizia. I dati di Edilcassa relativi al terzo trimestre del 2019 descrivono un comparto uscito dalla crisi più acuta, che sta però cercando un nuovo equilibrio. Le microimprese sono quelle che soffrono maggiormente, ma per le aziende sopra i 250mila euro di fatturato sono aumentati incassi e utili.

La Provincia di Treviso cresce più delle altre del Veneto, con un +4,4% di occupati; un dato significativo visto che l’occupazione nel resto della regione cala dello 0,5%. Il settore è sceso sotto le 48 mila imprese in Veneto, otto su dieci si occupano di lavori di costruzione specializzati (installatori di impianti, posatori e tinteggiatori), meno di 9mila invece della costruzione di edifici. A Treviso le imprese del comparto sono 8.738, facendo segnare un -117 rispetto all’anno prima. Ma l’emorragia sta rallentando: nel 2018 infatti se n’erano perse 158.

«L’edilizia sta dando segni di ripresa, ma occorre incoraggiare la domanda, soprattutto con le ristrutturazioni e gli ampliamenti  di privati e imprese. Il nostro territorio -dice Salvatore D’Aliberti, direttore di Casartigiani- ha già molte aree artigianali e industriali: non ne servono di nuove, ma si deve riutilizzare il costruito. Per farlo servono politiche fiscali e incentivi a favore delle aziende e dei privati che vogliono realizzare degli ampliamenti».

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Positivi i dati economici, la chiusura dei bilanci 2018 ha fatto segnare nel 65,5% dei casi un aumento del fatturato e nell’87,4% anche dell’utile netto. Mediamente però quest’ultimo è sceso di un punto, dal 4,2% al 3,2%. A soffrire maggiormente le microimprese, che hanno perso lo 0,2% degli incassi. Per le aziende con fatturato tra i 250mila e il mezzo milione di euro incassi al +1,9%; per quelle tra 1 e 2 milioni +13,4; e infine un +23,8 per le aziende che fatturano più di due milioni di euro all’anno. Senza considerare la dimensione delle imprese, il fatturato medio del 2018 nelle aziende con sede a Treviso e Belluno è aumentato del 16,5%, solo Verona in Veneto ha fatto meglio (+19,2).

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