Venerdì, 24 Settembre 2021
Economia

Rapporto tra giudici e popolazione: «Treviso maglia nera della giustizia civile»

La lettera aperta di Oscar Bernardi, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana

Treviso ultima in regione nel rapporto tra giudici civili e popolazione. Un giudice, ordinario o onorario, ogni 22.721 trevigiani, il 30% in più rispetto alla media veneta e addirittura più del doppio rispetto ai dati nazionali. Treviso è maglia nera della giustizia civile anche relativamente al numero di imprese per giudice: sono 1.748, contro 1.332 della media regionale e con Belluno con il rapporto migliore di 757 imprese ogni giudice.
In questa classifica negativa dietro a Treviso si collocano Vicenza e Verona, a dimostrazione dell’affanno della giustizia civile proprio nelle province ad alta vocazione imprenditoriale. Cause di questa situazione è la mancanza di giudici. E qui scatta un paradosso. Treviso è la migliore nel tasso di posti vacanti: 7,3% contro una media veneta dell’11,2, con Verona in fondo alla classifica con vuoti di organici pari al 7,3%.
«Per questo ci aspettiamo che nella riforma della giustizia», commenta Oscar Bernardi, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, «si pensi anche al civile e non solo al penale.

Ancorchè i dati suggeriscano che in Veneto e in particolare nella provincia di Treviso la percentuale di magistrati dediti al contenzioso civile sia superiore a quello del resto d’Italia (Veneto 52.6% - Treviso 61.2% - Italia 45.7%) serve un sistema caratterizzato da solide garanzie di autonomia e di indipendenza e da un alto profilo di professionalità dei magistrati. Obiettivo prioritario è accorciare i tempi della celebrazione dei processi che incide negativamente sulla percezione della qualità della giustizia resa nelle aule giudiziarie e ne offusca indebitamente il valore. Il costo economico è importante».

Il fatto è che a Treviso l’organico dei giudici è ridotto all’osso. Quelli ordinari dovrebbero essere 29 (sono 27), mentre la pianta organica di quelli onorari dovrebbe prevederne 17 (sono 12). Dato che colloca Treviso al penultimo posto della classifica per copertura di giudici onorari, con un meno 29,4%. Con il Covid-19 è in effetti calata in tutta la regione la “litigiosità”. Nel 2020 a Treviso i procedimenti iscritti sono scesi del 17,4%, quelli definiti sono meno 20,1% mentre quelli pendenti sono diminuiti del 9,3%. Per quanto attiene alla durata media dei procedimenti  nella Marca Trevigiana questa si è attestata nel 2020 a 282 giorni, in aumento rispetto al 2019 (248 giorni – in linea con il triennio 2016-2018). In ogni caso significativamente inferiore alla media nazionale che si stima in 457 per il 2020. Si è interrotto il trend positivo che vedeva accorciarsi durata dei procedimenti verosimilmente  anche per effetto delle restrizioni imposte dalla pandemia.

«Essere costretti ad affrontare una causa , per esempio in ambito lavorativo, sapendo che si concluderà in  tempi biblici implica un’ansia e una precarietà che non fanno bene agli imprenditori. E questo scoraggia anche gli investimenti, specialmente quelli che vengono dall’estero. In questo modo i nostri progetti che piacciono sulla carta, spaventano per il contesto. Molti abbandoni di investitori sono da imputarsi alla gestione della giustizia civile».

Analizzando il carico di lavoro dei tribunali, il Veneto presenta un valore lievemente inferiore alla media nazionale: 392 procedimenti iscritti per magistrato, contro i 394 della media nazionale. Belluno eÌ il tribunale veneto con il rapporto più basso (231), mentre Verona (420), Treviso (421) e Rovigo (484) presentano i valori più elevati. I procedimenti sono un dato aggregato che comprende anche le cause in materia di lavoro. Tradotto in numeri, a Treviso 39 magistrati civili e del lavoro, hanno trattato nel 2020 16.439 provvedimenti.
Sempre considerando la materia civile e quella del lavoro, Treviso scende al terzo posto della classifica in negativo del numero di abitanti per giudice civile e del lavoro: 22.721 abitanti per magistrato giudicante. Peggio fanno solo Rovigo e Vicenza.

Restando nell’ambito civile e del lavoro, ma concentrandosi sulle imprese, Treviso è penultima con 2.237 imprese per giudice, dopo il fanalino di coda della provincia di Padova (2.583). Nonostante i numeri non certo confortanti, la giustizia a Treviso riesce a non accumulare arretrati, anche se è al limite. Il suo indice di ricambio, infatti, è 1,07. Sotto l’uno la tendenza è ad accumulare pratiche. Fanno peggio Verona (indice 1,01) e soprattutto Venezia (0,98). La media regionale è 1,05.

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