Stop agli stagisti, l'assessore Donazzan scrive all'imprenditore Lenzini

"L’alternanza scuola-lavoro è uno strumento importante per mettere in contatto l’istruzione sui banchi con il mondo del lavoro, ma non basta introdurre con legge un obbligo curricolare: l’istituto va seriamente rivisto"

TREVISO “Ho personalmente contattato l’imprenditore Nisio Lenzini dopo aver letto la lettera che ha inviato alle scuole superiori e alle associazioni di categoria della Marca sull’alternanza scuola-lavoro. Trovo che le critiche espresse dal titolare della storica azienda meccanica siano meritevoli di attenzione e di opportuna considerazione. L’alternanza scuola-lavoro è uno strumento importante per mettere in contatto l’istruzione sui banchi con il mondo del lavoro, ma non basta introdurre con legge un obbligo curricolare: l’istituto  va seriamente rivisto, alla luce delle esigenze delle aziende e della preparazione degli studenti, nonchè delle loro aspettative”. Così l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, interviene in merito alla presa di posizione del titolare della Lenzini Srl di Treviso, azienda specializzata nella revisione e assistenza motori e cambi per veicoli ad uso civile e industriale, che ha invitato le scuole e le associazioni di categoria a non inviare più stagisti alla sua azienda. “I giovani arrivano impreparati, così i tirocini diventano una perdita di tempo”, sostiene l’imprenditore trevigiano, già presidente del Treviso Calcio.

“L’alternanza – sottolinea l’assessore – punta a orientare e stimolare quelle competenze trasversali che si imparano tra scuola e lavoro. La Regione Veneto, che è stata una delle prime regioni a sperimentare questo istituto ben prima che diventasse obbligo di legge, grazie ad accordi bilaterali con le associazioni di categoria, può testimoniare i buoni risultati raggiunti, in particolare nell’abbattimento della dispersione scolastica e nell’inserimento nel mondo del lavoro”. “Al di là della generale bontà dello strumento – prosegue l’assessore - ancora troppe volte mi trovo a rispondere di situazioni non isolate di forte critica nei confronti non tanto dello strumento quanto della qualità della formazione. Credo che per migliorare ulteriormente i risultati veneti si debbano affrontare con attenzione i casi specifici. Chiederò allo scuole interessate di rispondere alle singole critiche in modo propositivo, perché ritengo che solo affrontando il problema caso per caso e con lo sguardo rivolto agli obiettivi da raggiungere, si possa migliorare il modo di collaborare di docenti, imprenditori e studenti”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“L’imprenditore Lenzini mi ha stupito – sottolinea Elena Donazzan - quando mi ha riferito di aver messo a disposizione degli istituti del territorio una sala di prova motori unica nel suo genere, che una scuola non avrà mai la possibilità di avere, nelle giornate di sabato e che nessuna scuola ha richiesto di avvalersene. Da qualche tempo sto ragionando su come potenziare l’offerta formativa, a partire dai docenti – conclude la referente delle politiche regionali per la scuola, la formazione e il lavoro -  Credo vada pensata prima di tutto una alternanza scuola-lavoro anche per  gli insegnanti: sarà utile come occasione di motivazione, aggiornamento delle competenze e riscatto del loro ruolo. Anche se prioritario e prevalente è il problema dell’educazione dei giovani, compito principale delle famiglie, oggi sempre più fragili e molto deboli nel comunicare i valori della responsabilità e dell’impegno verso il mondo del lavoro”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Smart contro un camion: muore 32enne, l'amica alla guida non aveva la patente

  • Covid, dodici lavoratori positivi in una ditta dell'hinterland trevigiano

  • Schianto sulla Pontebbana, gioielli e arnesi da scasso nella Smart

  • Con lo scooter contro un'auto, muore noto albergatore jesolano

  • Malore improvviso, 40enne ricoverato in elisoccorso: è gravissimo

  • Lutto per lo scoutismo trevigiano: malore improvviso stronca Mario Favaretto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento