Domenica 27 novembre le imprese del Nordest aprono le porte al pubblico

Tra le 70 aziende selezionate sono presenti anche alcune importanti realtà della provincia di Treviso: Came, Fraccaro Spumadoro, Infinite Area e Adacta, Irinox e Nice

TREVISO Scienza e cultura, politecnico e umanesimo, cultura e imprenditorialità: è questo il DNA del Made in Italy, «perché siamo figli di Giotto, noi italiani, e non di Bill Gates». Ed è questa anche la caratteristica principale del tessuto imprenditoriale delle Venezie, che si potrà scoprire il pomeriggio di domenica 27 novembre in occasione di Open Factory, il più grande opening di cultura industriale e manifatturiera. 

Alla base di Open Factory è un’attività di valorizzazione di siti manifatturieri, di distretti e filiere ad elevata qualità e rilevanza: dall’agroalimentare al design, dalla meccanica alle infrastrutture, dalle botteghe artigiane alle grandi industrie, sono queste solo alcune delle caratteristiche delle aziende coinvolte in un’edizione speciale che si irradierà in gran parte del territorio del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino.

PROTAGONISTE LE AZIENDE Le reali protagoniste di Open Factory saranno le aziende. Ognuna di esse promuoverà per il pomeriggio di domenica 27 novembre visite guidate secondo un calendario disponibile sul sito www.open-factory.it e incontri e talk su temi o pubblicazioni in continuità con le attività delle aziende. Sarà cosi possibile trascorrere un pomeriggio domenicale scoprendo luoghi e realtà produttive spesso totalmente ignorate, processi di produzione impensabili per chi non è impegnato quotidianamente all'interno delle mura di una specifica azienda, affascinanti storie imprenditoriali e di prodotto. Le aziende sono mondi spesso sconosciuti e dietro un prodotto, o una componente specifica di un prodotto, ci sono storie, culture, abilità tecniche e manuali, innovazioni tecnologiche che meritano attenzione tanto quanto un spettacolo, un libro, un film o una mostra. L’obiettivo di Open Factory è di riuscire a rendere permanente l'opportunità di poter conoscere le aziende e, per quelle imprese i cui prodotti sono in vendita al pubblico, anche la possibilità di acquistarli.

LE AZIENDE DELLA PROVINCIA DI TREVISO

CAME (Dosson di Casier). Una delle aziende più note nel campo dell’automazione domestica e forte di 21 filiali e 480 tra distributori e partner commerciali in 118 Paesi. Sarà possibile fare un’esperienza di visita personalizzata grazie alla realtà virtuale.

FRACCARO SPUMADORO (Castelfranco Veneto). Nata nel 1932 da un piccolo panificio a,  è oggi nota per essersi specializzata nella produzione di dolci da forno a lievitazione naturale con l’uso del lievito madre. Oltre alle degustazioni  propone, per Open Factory, dei laboratori per i più piccoli.

INFINITE AREA E ADACTA (Montebelluna). Partnership  che ha dato vita all’“Incubatore capovolto” costituisce un’offerta integrata di servizi per supportare le imprese nei loro progetti di innovazione e trasformazione, resi possibili dalle tecnologie digitali. Il pomeriggio di domenica 27 si aprirà con la presentazione di quattro startup selezionate dal circuito StartupGrind, per poi proseguire con i talk “Italiani, imprenditori e innovatori di frontiera” con Roberto Bonzio, fondatore Italiani di Frontiera, e “La storia del Futuro” con Paolo Marenco di Aizoon Group.

IRINOX (Corbanese di Tarzo). Ha  rivoluzionato il mondo della conservazione dei cibi in casa grazie ad i suoi abbattitori di temperatura venduti in tutto il mondo. Nel ricco programma propone un incontro con Marina Valensise,, autrice di “La cultura è come la marmellata” , e Katia Da Ros, vicepresidente e amministratore delegato.

NICE (Oderzo). I prodotti, dai sistemi per cancelli e garage agli allarmi wireless e solar screen, sono esportati in oltre 100 Paesi e riconosciuti per coniugare tecnologia e design. Oltre ai percorsi guidati “Training Room”, l’azienda alle 18 ospita la presentazione del libro di Stefano Micelli “Fare è innovare” alla presenza dell’autore.

OPEN FACTORY: IL PROGETTO Open Factory è la più importante manifestazione di turismo culturale manifatturiero organizzata negli ultimi anni. Il prossimo 27 novembre continuerà il percorso avviato lo scorso anno teso a mettere in evidenza e rivendicare con orgoglio la forza del manifatturiero del nostro Paese e iniziare a sviluppare quelle forme di turismo culturale industriale e artigiano che in altri Paesi sono già attive da tempo. Open Factory si caratterizza infatti per la capacità di intersecare diversi percorsi non solo per settori ma anche per dimensioni d'azienda. Alle aziende industriali si intrecciano i laboratori artigiani; imprese dove il design svolge un ruolo primario (dal settore del mobile al tessile - abbigliamento) dialogano con il manifatturiero ad alta intensità tecnologica; dal food&wine si passa al settore dei servizi, sia logistici che all'impresa.

Alcune di queste aziende sono brand noti al grande pubblico, altre operano su nicchie di mercato ad alto valore aggiunto, altre ancora sviluppano prodotti ad alto contenuto tecnologico; assai nutrita è la pattuglia di imprese artigiane e i laboratori di artigianato artistico che permetteranno di vedere come antichi mestieri hanno saputo rinnovarsi pur mantenendo quel fascino che li caratterizza da decenni, se non addirittura da secoli. Alcune imprese sono addirittura sedi di veri e propri musei che riescono a trasmettere la cultura dei prodotti e del saper fare che si è evoluto nel corso di secoli. Non ultimo, infine, l'aspetto dei servizi logistici, fondamentale per la movimentazione delle merci, veri e propri luoghi che permettono di comprendere fino in fondo la dimensione reale di quel processo di globalizzazione che ha assunto la nostra economia.

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OPEN FACTORY SULLA RETE Punto di riferimento per aggiornamento in progress su Open Factory è il sito internet www.open-factory.it, dove è possibile consultare le schede di tutte le aziende aderenti, gli eventi che vi si svolgeranno, e scoprire la mappa interattiva con cui è possibile costruire il proprio itinerario personalizzato. E’ già molto attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/cultvenezie/) e di Twitter, disponibile al profilo @OpenFactoryIT; hashtag ufficiali della manifestazione #openfactory16 #openfactory.
                    
COME PARTECIPARE Tutti possono partecipare a Open Factory, dalle famiglie con bambini ai giovani studenti interessati ad approfondire la loro conoscenza sulle aziende. Tutti gli eventi di Open Factory sono infatti a ingresso libero: è solamente richiesta, per ragioni organizzative, la prenotazione alle visite e agli eventi di proprio interesse sul sito internet www.open-factory.it, in corrispondenza di ciascuna azienda visitabile.

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