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Turismo, sempre più stranieri scelgono il Veneto per le vacanze

La clientela proveniente dall'estero sostiene l'economia alberghiera della nostra regione. Aumenta il numero di russi e cinesi in visita nelle città venete, mentre diminuiscono i viaggi degli italiani

TREVISO - Se la crisi economica ha frenato i viaggi degli italiani, il turismo veneto tiene ancora grazie agli stranieri.

Nel 2013 gli italiani hanno effettuato nel complesso 63 milioni e 154 mila viaggi con pernottamento, contro i 78 milioni e 703 mila dell'anno precedente ( - 19,8%). Fortunatamente in Veneto l'anno scorso ha registrato il 2,4% degli arrivi e l'1,2% delle presenze stranieri in più rispetto al 2012, numeri che controbilanciano la riduzione della componente connazionale ( - 1,3% di arrivi e - 6% di presenze), in particolar modo dei veneti stessi ( - 2,3% di arrivi e - 7,6% di pernottamenti).

I dati vengono dall'ultimo numero di “Statistiche flash”, la pubblicazione periodica curata dalla Sezione Sistema Statistico della Regione. Le informazioni diffuse circa le provenienze confermano che i turisti stranieri più affezionati al Veneto continuano ad essere tedeschi, olandesi, inglesi, francesi, svizzeri e americani. tuttavia è in continua crescita la presenza di chi arriva da Brasile, Russia, India e Cina.

In particolare i due giganti dell'Est, Russia e Cina giungono rispettivamente al nono e al tredicesimo posto della graduatoria dei pernottamenti, con il +17,9% e il +19,1%. Per numero di turisti la Cina balza addirittura al quinto posto, sorpassando anche il Regno Unito.

Nel corso degli anni è cambiata la composizione della clientela nelle località turistiche del Veneto e il fenomeno è più marcato in alcuni comprensori. Nelle città d’arte gli stranieri rappresentano ora il 70% della clientela (erano il 63% nel 2000) e in montagna sono circa un terzo. In controtendenza invece le terme, che attraggono sempre più italiani, passati dal 43% al 65% della clientela, e aumentati dal 2000 dell’86,9%.

Denominatore comune di qualsiasi tipo di provenienza è la riduzione della durata media del soggiorno, più o meno marcata a seconda dei casi, e più evidente nel caso dei turisti italiani.

In generale i turisti che arrivano in Veneto si dicono molto contenti dei loro soggiorni. Tra i fattori più apprezzati figurano l'ambiente, l'offerta d'arte, la sicurezza e la qualità degli alberghi. In coda, invece, e comune denominatore per tutti i comprensori, il giudizio sui prezzi (6,4 il voto medio veneto).

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