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Ulss 7 virtuosa, consuntivo 2015 chiuso con un utile di oltre 2 milioni di euro

Benazzi: "A fronte di una spesa media regionale pro-capite per l'acquisto di farmaci di 116 euro, l'Ulss 7 ne spende 104, fatto che consente un risparmio complessivo di quasi 2.600.000 euro l'anno"

VITTORIO VENETO L’Ulss 7 si conferma, con i dati del bilancio consuntivo 2015, tra le aziende socio sanitarie “virtuose”. “Abbiamo chiuso con un utile di 2.181.911 euro - sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi - Siamo riusciti a ottenere questo risultato con un buon bilanciamento tra il contenimento dei costi e il mantenimento della qualità dei servizi erogati. Si tratta di un risultato per il quale devo ringraziare tutti i dipendenti, il cui impegno è stato massimo”.

Per chiudere positivamente il bilancio 2015 abbiamo lavorato su più versanti – aggiunge Benazzi - a cominciare dal completamento della riorganizzazione ospedaliera. L’Ulss 7 oggi ha tre ospedali che però di fatto, grazie all’eliminazione dei doppioni relativi alle specialità, funzionano come un presidio unico. Sul fronte territoriale, invece, si è lavorato soprattutto sull’ottimizzazione dei percorsi, grazie anche all’attivazione della Centrale operativa territoriale. Ottimi risultati - prosegue Benazzi - sono stati conseguiti sia sul fronte della gestione appropriata dei farmaci che della spesa farmaceutica, territoriale e ospedaliera. A fronte di una spesa media regionale pro-capite per l’acquisto di farmaci di 116 euro, l’Ulss 7 ne spende 104. Dodici euro di differenza che consentono un risparmio complessivo di quasi 2.600.000 euro l’anno. Rispetto al 2014 vi è stata, inoltre, una significativa riduzione della “fuga di pazienti” verso altri ospedali”.

Grazie a una situazione finanziaria equilibrata, l’Ulss 7 anche nel corso del 2015 è riuscita a pagare i fornitori entro una media di 30 giorni e ha accantonato le risorse necessarie per proseguire nel proprio piano degli investimenti. “Sul fronte degli investimenti, invece - ricorda Benazzi – nell’ultimo triennio abbiamo impiegato quasi 30 milioni di euro, finanziati quasi interamente con risorse interne. Il programma per il prossimo triennio prevede lavori per altri 60 milioni di euro. Tra le voci previste gli interventi di adeguamento sismico dei corpi alti dell’ospedale di Vittorio Veneto e delle sedi territoriali, la riorganizzazione di alcune unità operative, l’ammodernamento del sistema informatico”. 

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