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Domenica, 28 Novembre 2021
Economia

"Yes I Start Up": un futuro per le neoimprenditrici con la trevigiana Armellin di Ecodesign

I dati dell'Ente Nazionale Microcredito, la partecipazione di UnionCamere, i consigli di Giorgia Caovilla, le storie di chi ha aperto un'impresa durante il Covid in una web conference organizzata il 7 ottobre

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Si chiamano Alessia, Anna, Carlotta, Vanessa, Audrey, Sharina, Anna, Sofia. Hanno meno di 30 anni, sono tutte italiane, alcune tra loro figlie di immigrati di prima o seconda generazione e hanno aperto un'impresa, tra il 2020 e il 2021, sfidando la pandemia. Ragazze forti e volenterose che hanno trovato e creato il loro primo impiego grazie ai programmi di formazione e avvio di un’attività imprenditoriale Yes I Start Up e SELFIEmployment, attuati dall'Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), in accordo con ANPAL Agenzia Nazionale Politiche Attive del lavoro, ed Invitalia nell'ambito del PON IOG e del PON SPAO dell'Unione europea e rivolte ai giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) sotto i 29 anni e dal 2021 anche agli over 30 – donne inattive e disoccupati di lunga durata. Attraverso questi progetti di accompagnamento e finanziamento gestiti dall’Ente Nazionale Microcredito e da Invitalia, negli ultimi quattro anni e mezzo sono state formate e avviate al lavoro circa 3000 persone. Si è favorita la nascita di quasi 1500 aziende, di cui circa 400 durante il periodo del Covid (dati calcolati tra il 1° marzo 2020 e il 15 settembre 2021), metà delle quali guidate da donne, per il 74% sotto i trent’anni d’età: gran parte di loro, prima di questa esperienza, erano considerate NEET.

Il Veneto è stata tra le Regioni più attive nella partecipazione a questi progetti, con il 41% di imprese in rosa, nate sotto la pandemia e oggi divenute esempi di speranza, caparbietà e integrazione sociale. Di queste storie di donne, del loro futuro e delle prospettive di Yes I Startup Veneto, si parlerà il 7 ottobre a partire dalle 10 in un webinar, organizzato da Ente Nazionale Microcredito e moderato dal giornalista Gianluca Schinaia, cui prenderanno parte, per conto di Ente Nazionale del Microcredito, Nicola Patrizi, project manager di Yes I Startup, Giancarlo Proietto, il presidente di Unioncamere del Veneto, della Camera di Commercio Treviso Belluno e Vicepresidente Nazionale di Unioncamere Mario Pozza, il coordinatore operativo Stefano Battaggia e l’agente territoriale Mario Crepet. Racconteranno le loro esperienze di neoimprenditrici del programma Yes I Startup e ora alla guida, rispettivamente, di un pet shop e di un negozio di abbigliamento Alessia Zito e Anna Meneghetti, di Treviso e Padova. Personalità simbolo dell’eccellenza veneta nell’ambito imprenditoriale come Elisabetta Armellin (E-CODEsign) e Giorgia Caovilla (Ojour Luxury Shoes) parteciperanno e potranno fornire consigli utili alle giovani colleghe per diventare imprenditrici di successo. L’evento si svolgerà, on line, dalle 10 alle 11 e per partecipare basterà connettersi al canale Facebook di SELFIEmployment: in allegato la locandina, con tutte le informazioni.

Il presidente di Unioncamere del Veneto, Mario Pozza, commenta così l’iniziativa: “È uno strumento importante per favorire la nascita di startup a guida femminile, che come raccontano le storie di oggi rappresentano un esempio di eccellenza ed innovazione. Per il sistema camerale le start up hanno un ruolo strategico per il sistema economico locale perché in grado di portare energia nuova e dare opportunità a tutti quei giovani che vogliono fare impresa. Sono certo che la giornata di lavori di oggi potrà essere un momento di approfondimento importante, ma anche uno stimolo ed un incentivo in grado di dare un impulso a questo tipo di imprese”. Storie di giovani imprenditrici supportate dalle testimonianze di rappresentanti del mondo delle imprese e imprenditori, come Elisabetta Armellin.

“Il coraggio abbinato ad un grande sogno, sono questi gli ingredienti della mia ricetta, cucinata sempre con grande determinazione”, racconta l’ideatrice di E-CODEsign a proposito della motivazione che l’ha portata a fare impresa e che vuole essere d’esempio per i giovani. Oggi più che mai, dopo il Covid, bisognosi di strumenti per creare impresa e di stimoli per cercare di realizzare il proprio futuro. Secondo l’ultimo Rapporto Annuale dell’Istat, nel 2020 i NEET in Italia erano 2,1 milioni, su un aggregato complessivo di 9,8 milioni nei 27 stati membri dell’Ue. Si tratta di oltre il 23% dei giovani tra i 15 e i 29 anni e in Italia, paese con il record continentale per presenza di NEET, a segnare una presenza maggiore sono i ragazzi tra i 25 e i 29 anni (sono Neet oltre il 30%). A volte mancano le occasioni e le possibilità, non la spinta a crescere e darsi da fare come testimoniano le storie imprenditoriali finanziate dal programma SELFIEmployment. Tanto che oltre la metà delle 400 imprese finanziate sono guidate proprio da ragazzi tra i 25 e i 29 anni. Dal 2021 Yes I Start Up e SELFIEmployemt si rivolgono anche a coloro che hanno più di 30 anni: fascia d’età che nel corso della pandemia ha dato vita a 73 nuove imprese, il 66% delle quali “in rosa”.

Per maggiori informazioni sui progetti: https://www.diventaimprenditore.eu/ https://www.microcredito.gov.it/progetti.html https://www.anpal.gov.it/yes-i-start-up https://www.anpal.gov.it/selfie-employment

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