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Foto tratta da Google Immagini

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Aldo Cazzullo ospite della rassegna "Leggere il presente"

Il giornalista del Corriere della Sera incontrerà il pubblico di Treviso giovedì 18 ottobre in occasione del nuovo appuntamento con la rassegna organizzata da Pensare il presente

Dopo il successo del primo appuntamento, in cui Alan Friedman si è confrontato con il pubblico sul futuro dell’economia italiana, continua la rassegna “Leggere il presente”, organizzata dall’associazione Pensare il presente e dalla Libreria Goldoni Treviso. 

Questa volta l’appuntamento sarà, per così dire, con la nostra storia, familiare e collettiva, e in particolare con quell’epoca di crisi radicale, ma anche di grandi speranze, che è stato il secondo dopoguerra. L’Italia, alleata della Germania, usciva dallo scontro tragicamente sconfitta, con enormi perdite umane e drammaticamente lacerata al suo interno. Eppure, in una fase così critica, ha saputo trovare dei valori comuni, ricostruire un futuro e valorizzare i suoi talenti. Questo è il paese raccontato da Aldo Cazzullo, giornalista di punta del Corriere della Sera, nel suo ultimo libro, “Giuro che non avrò più fame: l’Italia della ricostruzione” (pubblicato da Mondadori). Il suo sguardo è rivolto, tuttavia, non solo al passato, ma anche al presente e al futuro: come allora, nonostante tutto, siamo stati in grado di risollevarci, allo stesso modo, lascia intendere Cazzullo, possiamo anche ora recuperare la speranza e aspirare ad un futuro migliore, per noi e per i nostri figli. Certo la situazione oggi è molto diversa. Nel secondo dopoguerra avevamo indubbiamente molto meno in termini di beni materiali, ma riuscivamo ad essere forse più felici, almeno stando ai racconti e agli aneddoti raccolti nel libro di Cazzullo. Ciò che oggi sembra mancare è proprio la fiducia nel futuro, quella speranza che permette di dischiudere nuovi orizzonti. Ma proprio per questo ricordare il passato, anche nei suoi momenti più difficili e meno gloriosi, diventa tanto importante e forse imprescindibile, per guardare finalmente in faccia i nostri nonni, apprezzare il loro coraggio e cercarlo nuovamente in noi. L'appuntamento è per giovedì 18 ottobre alle 20:45 alla sala conferenze della Cna, sopra la Libreria Goldoni Treviso, per parlarne assieme ad Aldo Cazzullo, con la moderazione del professor Alessandro Battel.

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