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Domenica, 1 Ottobre 2023
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Avbelj padrone indiscusso del casentino

Sei speciali vinte su sette disputate, una leadership incontrastata fin dal primo metro ed una spallata pesante nell'IRC, con brivido sul finale, per la punta di Xmotors Team.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Passa lo straniero, eccome, in quel di un Rally del Casentino che ha visto sventolare, in lungo ed in largo, la bandiera slovena di Boštjan Avbelj. Il pilota di Xmotors Team, perfettamente assecondato da una Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto che ha girato come un orologio svizzero, è salito sul gradino più alto del podio a Bibbiena, con una prestazione magistrale e che non ha dato scampo alla concorrenza. Sei le speciali vinte, assieme a Damijan Andrejka, con un passo inavvicinabile per gli altri. Pronti, via e già sulla prima “Corezzo” il portacolori della scuderia di Maser mostrava i muscoli, staccando di 5”8 Rossetti e di 8”1 Nucita, quest'ultimo inseguitore numero uno per l'alloro nell'International Rally Cup, mentre gli altri viaggiavano già oltre la decina da recuperare. La musica non cambiava per l'intero passaggio di apertura ed Avbelj consolidava il comando con 13”7 su Rossetti mentre Nucita abbandonava la compagnia, sul secondo crono del Sabato. Ghiotta l'occasione servita sul piatto ma la punta della compagine trevigiana non voleva saperne di abbassare il ritmo, facendo suoi i due successivi impegni di giornata e rafforzando una prima posizione assoluta con un gruzzoletto di 22”2 su Rossetti e di 36”3 su Sartor. L'affamato sloveno si presentava al controllo stop della penultima ancora con lo scratch, a ribadire una prova di forza autoritaria ma rischiando di gettare tutto alle ortiche sull'ultima prova. “Sull'ultima Crocina abbiamo vissuto un dramma” – racconta Avbelj – “perchè ci siamo presentati al via con oltre venti secondi di vantaggio ed abbiamo rischiato di perdere la prima posizione assoluta. Abbiamo accusato una foratura, alla posteriore destra, e ci siamo girati. Abbiamo perso un sacco di tempo, guidando su una gomma forata sugli ultimi sei chilometri della speciale. Abbiamo sudato davvero freddo ma, alla fine, abbiamo avuto un po' di fortuna.” Oltre mezzo minuto quello perso da Avbelj ma la concorrenza non riusciva ad approfittarne del tutto con una vittoria assoluta più che meritata, con l'aggiunta del primato in RC2N ed in R5 - Rally 2, che andava allo sloveno ma con un margine di solo 1”6 su Rossetti e di 6”6 su Sartor. Un risultato indubbiamente pesante nell'economia della serie IRC, sia per il ritiro anticipato di Nucita, primo degli inseguitori alla partenza del round toscano, che per un coefficiente maggiorato, qui salito a quota 1,25, che si traduce in una pesante ipoteca sulla classifica finale. “Siamo partiti bene già dallo shakedown” – aggiunge Avbelj – “ed il feeling era davvero buono. Avevamo un ottimo passo e mi sentivo particolarmente a mio agio con il volante in mano. Ce la siamo vista brutta sulla seconda speciale, quando Østberg ha perso olio, per non parlare di quanto accaduto sull'ultima. Possiamo dire che, dopo tante sfortune lo scorso anno, questa volta la dea bendata ci ha voluto bene. La nostra Skoda Fabia Rally 2 Evo, grazie a MS Munaretto, è stata davvero spettacolare e ci ha permesso di spingere al limite con estrema facilità. Grazie a loro ma anche a tutti i nostri partners ed alla scuderia Xmotors Team. Grazie anche agli organizzatori del Casentino. Per noi è stato un weekend a dir poco incredibile.”

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