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"Siamo ciò che mangiamo?" A Treviso il primo convegno della Fondazione Barilla

La filosofia del Food: dialogo con Slow Food Treviso, Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition e il filosofo Leonardo Caffo promosso dall'associazione La Chiave di Sophia

TREVISO Per la prima volta nella città di Treviso la Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition, ospite all’evento Food talk: Siamo ciò che mangiamo?, organizzato dalla realtà trevigiana La Chiave di Sophia per sabato 16 dicembre alle ore 17.00 presso l’auditorium del Museo di Santa Caterina nel cuore di Treviso. 

«Un evento nel quale la filosofia incontra il mercato del Food, - commenta Elena Casagrande, presidente e direttore editoriale della rivista La Chiave di Sophia – Riteniamo sempre più necessario riflettere sul nostro rapporto con il cibo soprattutto in questo momento in cui esso si trova al centro del dibattito mediatico e di complesse logiche di mercato; in questo crediamo che la filosofia possa essere un utile strumento per recuperare un’etica forte». Sulla questione interverranno ospiti di spicco appartenenti o gravitanti attorno al mondo dell’alimentazione e del mercato agroalimentare: la dott.ssa Elena Cadel della Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition, centro di pensiero e di proposte nato nel 2009 con l’obiettivo di analizzare i grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione nel mondo, il filosofo Leonardo Caffo, docente di Ontologia al Politecnico di Torino e autore di diversi libri sul tema e sull’antispecismo, infine il dott. Gino Bortoletto della condotta trevigiana di Slow Food, movimento culturale che ha come obiettivo la promozione del diritto a vivere il pasto e tutto il mondo dell’enogastronomia. A moderare l’incontro la giornalista trevigiana Cristiana Sparvoli. 

La conferenza, ad ingresso gratuito, vede la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è patrocinato dal Comune di Treviso e si rivolge ad un pubblico ampiamente eterogeneo, chiamando al confronto persone appartenenti ad ambiti lavorati diversi e con esperienze personali e professionali diverse. Un appuntamento che manifesta lo spirito de la Chiave di Sophia: dimostrare quanto la Filosofia non sia materia astratta e inutile come molti pensano, ma quanto piuttosto sia fortemente connessa con ogni aspetto della nostra vita quotidiana e con il mercato e che intende proseguire il confronto avviatosi con la pubblicazione dell’ultimo numero della rivista cartacea La Chiave di Sophia, ‘Foodismo’, dedicato al rapporto tra cibo e bisogno e che ha visto la partecipazione di importanti personalità quali tra gli altri lo chef Gualtiero Marchesi, il pasticcere Iginio Massari, il prof. Andrea Segrè, Carlo Petrini di Slow Food, la chef Antonia Klugmann prossimo giudice a Masterchef Italia, EcorNaturaSì, Goppion Caffè, oltre agli ospiti del presente evento. «Conoscere quello di cui ci stiamo nutrendo è fondamentale - dichiara Giorgia Favero, caporedattore della rivista La Chiave di Sophia - È fondamentale avvalerci del diritto di scegliere consapevolmente qualcosa e questo lo si può fare solo se si conosce cosa stiamo scegliendo. Il nostro rapporto con il cibo pone le sue radici a partire dal nostro rapporto con il mondo, dal nostro stare mondo e dalla visione che abbiamo di esso.  Preparare, scegliere, mangiare un cibo piuttosto che un altro è un esercizio di libertà, un gesto in cui sono in gioco la propria moralità, il proprio senso di giustizia e la propria autorealizzazione.»

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