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«Rosso Istria»: il film dedicato alle foibe arriva a Treviso

La storia di Norma Cossetto, laureanda veneta infoibata dai partigiani di Tito, è al centro del film che sarà proiettato al cinema Corso il 22 novembre alle ore 20.15

La Camera di commercio di Treviso e la Treviso Film Commission hanno deciso di organizzare giovedì 22 novembre nella multisala Corso del capoluogo della Marca, in Corso del Popolo 30, la proiezione di “Red Land” (Rosso Istria), il film presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, ispirato alla tragica vicenda della studentessa istriana Norma Cossetto, laureanda all’Università di Padova, torturata e infoibata dai partigiani di Tito.

Alla proiezione del film (inizio alle ore 20.15) prodotto da VeniceFilm, con la regia di Maximiliano Hernando Bruno, in collaborazione con Rai Cinema, l’associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia, Regione Veneto, Commissione Film Treviso, Fondo regionale Cinema e audiovisivo, parteciperà anche l’assessore regionale all'istruzione, Elena Donazzan. «L’impegno della Regione Veneto e del mio assessorato – dichiara l’assessore - è di far conoscere la storia di questa giovane donna, medaglia d’oro, uccisa dall'odio comunista di Tito durante la pulizia etnica dell’Istria e della Dalmazia. La Regione Veneto ha molte ragioni per sostenere questo film, a partire dal forte legame di quelle terre con la storia della Serenissima, dai tanti profughi che trovarono accoglienza nelle nostre città e paesi, ma soprattutto per amore della verità e senso di giustizia. Mi sto adoperando – prosegue l’assessore - perché questo film sia visto il più possibile in Veneto, e in particolare dagli studenti delle nostre scuole, perché conoscano le vicende istriane giuliane e dalmate: un dramma dimenticato della storia recente che negli ultimi anni, grazie anche all'istituzione del Giorno del Ricordo il 10 febbraio e alla forza del cinema, siamo tutti chiamati a riscoprire con ritrovata sensibilità e attenzione, nelle sue motivazioni prossime  e in quelle più remote».

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