Veneto Festival: Inquietudine in musica a Conegliano

CONEGLIANO - Pronti a scuotere ogni sicurezza suscitando positivi turbamenti musicali con un programma del tutto singolare sono i bravi solisti dell’ENSEMBLE VIVALDI” de “I SOLISTI VENETI”, formazione cameristica popolare e gloriosa composta dalle prime parti della celebre orchestra padovana. L’inesauribile vitalità musicale dei “Solisti” di Claudio Scimone, infatti, fin dai primi anni ha dato vita a numerose formazioni cameristiche, ognuna delle quali contraddistinta da uno specifico repertorio e tutte caratterizzate da una grandissima perfezione tecnica e da un alto virtuosismo, entrambi unanimemente ammirati e apprezzati ovunque nel mondo. Ma ciò che forse le ha rese più celebri è la loro contagiosa gioia e voglia di far musica, un entusiasmo giovanile che oggi – e proprio quest’anno “I Solisti Veneti” celebrano i cinquantacinque anni di attività - resta fresco come il primo giorno.

Ma a Conegliano la sera del 26 giugno si promette una suggestione unica ed emozionante. Basta scorrere il programma del concerto: le due più potenti pagine de Le Sette Parole di N. S. Gesù Cristo sulla Croce di Haydn: l’Introduzione e il Terremoto finale aprono il concerto instaurando immediatamente un dialogo artistico con i dipinti che proprio in questi giorni sono esposti a Palazzo Sarcinelli (capolavori da Cima da Conegliano a Riccardo Perucolo) narrando come inquietudine, turbamento, talora perfino sconvolgimento, sono stati potente fonte d’ispirazione anche per la musica. Così le immagini di cosmico disordine magistralmente evocate da Haydn si rispecchiano nel sottile, insinuante tormento interiore che Vivaldi, con rara poesia, descrive nei suoi Concerto in re maggiore per violino e archi RV 234 - L’inquietudine e nel successivo Concerto in do minore RV 199 – sempre per violino e archi – Il Sospetto, per poi assumere connotati ancor più intimi al culmine della serata, quando la complessità emozionale e psicologica di Giuseppe Tartini prenderà voce in una delle sue sonate più significative ed enigmatiche: la Sonata in do maggiore per violino e violoncello intitolata Tormento di quest’anima. Un percorso affascinante che in verità proprio attraverso la musica esorcizza ansie e paure e le sublima in positiva riflessione, un itinerario che si concluderà nel nome di Pietro Antonio Locatelli, violinista e compositore del quale quest’anno si celebra il duecento cinquantesimo anniversario della morte, attraverso un’opera di impareggiabile virtuosismo: il Concerto in re maggiore n. 12 per violino e archi che egli pose a chiusura della sua Terza Opera a stampa, L’Arte del Violino. Pagina mirabile, intitolata Il Labirinto Armonico e ulteriormente commentata dall’Autore stesso con un provocante motto latino Facilis aditus, difficilis exitus (Facile entrarvi, difficile uscirne), che offrirà a conclusione del programma un’ultima provocante visione dell’inquietudine umana: l’inquietudine del pensiero e dell’immaginazione, il tormento segreto dello spazio e del limite. Prepariamoci a chiudere gli occhi ed a smarrirci in un disegno di Maurits Cornelis Escher…

BIGLIETTI: a CONEGLIANO presso Libreria Quartiere Latino (Via XI Febbraio, 34 - tel. 0438 411989) e Libreria Canova (Via Cavour, 6 - tel. 0438 22680); a TREVISO presso Mezzoforte (Via Pascoli, 11 - tel. 0422 540365); a PADOVA presso Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo, 4/A - tel. 049 666128; info@solistiveneti.it).

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

I più visti

  • "Ero uno zombie ma sono guarita": la battaglia di Anna contro l'anoressia diventa una mostra

    • Gratis
    • dal 1 marzo al 30 aprile 2021
    • Trieste, via Cau de Mezo
  • Steve McCurry in mostra a Palazzo Sarcinelli con "Icons"

    • dal 23 dicembre 2020 al 2 maggio 2021
    • Palazzo Sarcinelli
  • A Treviso la mostra "Renato Casaro - L'ultimo cartellonista del cinema"

    • dal 28 febbraio al 30 settembre 2021
  • “Morire di Mafia”: quattro eventi on line con i ragazzi del liceo Duca degli Abruzzi

    • dal 9 aprile al 7 maggio 2021
    • pagina Youtube del Comune di Treviso
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    TrevisoToday è in caricamento