All’Auditorium di Santa Caterina il nuovo concerto dell'Ensamble Kalicantus

Domenica 27 settembre alle ore 16, la Fondazione Benetton Studi Ricerche e l’associazione almamusica433 propongono nell’Auditorium di Santa Caterina di Treviso, nell’ambito della stagione concertistica di musica antica 2020, dedicata a Venezia, un concerto con l’Ensemble Kalicantus, ispirato al volume Hypnerotomachia Poliphili (Combattimento amoroso di Polifilo in sogno), pubblicato nel 1499 dallo stampatore Aldo Manuzio e considerato per secoli il più bel libro mai stampato al mondo.

Grazie alla collaborazione del Comune di Treviso e di Civita Tre Venezie, gli spettatori, al termine del concerto, potranno visitare gratuitamente la mostra Natura in posa. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea, aperta nel Museo di Santa Caterina e che chiuderà proprio domenica 27 settembre. Venezia nel secolo XVI, tra le tante cose che la rendono unica, è la prima città in Europa in cui si stampa; non solo i classici della letteratura latina e greca, gli autori moderni, ma anche la musica e le opere ebraiche. Una vera fucina di arte e invenzione. L’Hypnerotomachia è un capolavoro della letteratura rinascimentale, scritto da Francesco Colonna, e Treviso è il luogo geografico in cui si svolge il romanzo, un viaggio iniziatico, una metafora della vita che suscita ancora ai tempi nostri numerose riflessioni.

Il concerto si ispira a quest’opera e le musiche coeve degli autori stampati a Venezia, nelle famose stamperie dei maestri veneziani, saranno la cornice perfetta per far rivivere le parole e i suoni di un capolavoro antico di cui la Fondazione Benetton conserva una copia anastatica che sarà esposta in occasione dell’evento e che sarà illustrata da Francesca Ghersetti, responsabile del centro documentazione della Fondazione, insieme a Stefano Trevisi, direttore artistico del progetto Musica antica in casa Cozzi. «Il concerto» racconta Stefano Trevisi «seguirà il filo della storia di alcuni degli editori veneziani, i più a dire il vero “foresti” trasferitisi in laguna, che con le loro tipografie hanno “invaso” l’Europa di allora della musica che in Italia veniva scritta e suonata. Un percorso assolutamente personale, fatto di pagine stilisticamente diverse, alcune dei veri e proprio successi, ma tutte che raccontano un pezzo di quella storia che le ha viste risuonare.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • Concerto "L’elogio della solitudine"

    • 23 ottobre 2020
    • Centro parrocchiale Beato Enrico
  • Recital del soprano Ekaterina Bakanova

    • 25 ottobre 2020
    • teatro Eden
  • Concerto "Romanticismo e passione"

    • 30 ottobre 2020
    • Centro Parrocchiale Beato Enrico

I più visti

  • Coronavirus, Mister Italia 2020 non si ferma e diventa "Mister Italia Web"

    • Gratis
    • dal 30 marzo 2020 al 12 aprile 2021
  • A Villa Ancilotto la mostra-trittico “La rivoluzione silenziosa dell’arte in Veneto”

    • dal 12 settembre al 27 dicembre 2020
    • Villa Ancilotto
  • Mostra “Vedova / Shimamoto: Informale da Occidente ad Oriente”

    • Gratis
    • dal 30 agosto al 15 novembre 2020
    • Museo Civico di Asolo
  • Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia - Le Immagini della Fantasia

    • dal 14 novembre 2020 al 14 febbraio 2021
    • Casa della Fantasia
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    TrevisoToday è in caricamento