Castelfranco torna "Sottosopra": serata inaugurale con il poeta Alessandro Burbank

Sabato 9 marzo torna in città il festival dei giovani castellani con una serata speciale dedicata alla poesia. Grande attesa per le prime novità sulla terza edizione della rassegna

Anno nuovo, stesso entusiasmo, ma un formato ancora diverso: così ritorna Sottosopra. La kermesse dei giovani castellani, giunta alla sua terza edizione, si presenta il 9 marzo nella sua veste rinnovata con un evento inaugurale gratuito. A partire dalle 21 la biblioteca comunale di Castelfranco Veneto, partner della serata, sarà stravolta dalle rime e dalla comicità del poeta Burbank che si esibirà con lo spettacolo di alta e bassa letteratura “Uàn mèn sciò”.

Burbank è stato gradito ospite e compagno di viaggio di Sottosopra nei primi due appuntamenti e farà da apripista per il 2019. Lo spettacolo del 9 marzo sarà infatti l’occasione per ritrovarsi e ricominciare a intrecciare i fili che uniscono la comunità di Sottosopra. Verrà poi presentato il concept che caratterizzerà interamente il nuovo Sottosopra e sarà svelato il format di quest’anno: un altro passo in avanti per una realtà che è ormai al terzo anno di attività. Partito come sfida all’amministrazione comunale, “colpevole” di offrire pochi spazi culturali e di aggregazione ai ragazzi che li chiedevano a gran voce, Sottosopra ha riscosso un successo di gran lunga superiore alle aspettative, sia in termini di partecipazione attiva che di pubblico. La scommessa iniziale era semplice: dimostrare che i giovani, avendone l’opportunità, possono tradurre entusiasmo e idee in qualcosa di concreto, utile, e bello per tutta la comunità. Come farlo? Coinvolgendo e stravolgendo. Sottosopra in due anni ha beneficiato del contributo di quasi 200 tra volontari e organizzatori e ha collaborato con le più interessanti realtà del territorio in uno scambio che ha mirato alla reciproca valorizzazione artistica e culturale.

La cifra caratteristica degli eventi Sottosopra, fin dall’inizio e fin dal nome, è stata quella di stravolgere, capovolgere, scombinare la realtà quotidiana. Questo ha significato nel concreto mettere sottosopra lo splendido ma sonnacchioso centro cittadino di Castelfranco Veneto, dentro le mura del Castello, per cambiare e far cambiare il punto di vista sulle cose, almeno per una giornata. I negozi hanno ospitato i più diversi laboratori e workshop, una macelleria ha fatto da galleria d’arte, accogliendo una mostra fotografica prima e delle stampanti 3D poi, piazze e piazzette del centro si sono riempite di musica, balli e poesia, e addirittura una parete da arrampicata è stata messa a disposizione davanti alla torre dell’orologio. Si è fatto cultura, insomma, e si è parlato d’arte, ambiente, montagna e cibo, tra le altre cose, con ospiti del calibro di Natalino Balasso, Fausto De Stefani, Manolo, Arcangelo Sassolino, per citarne alcuni. Sottosopra è stato questo e molto di più, grazie quasi esclusivamente all'energia dei giovani volontari che lo hanno voluto e lo hanno costruito pezzo dopo pezzo. Forte di questa spinta l’edizione 2019 proverà a cambiare ancora, cercando però di mantenere la stessa impostazione.

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